Kyoto e Nara: templi, cervi e tè verde
Kyoto e Nara: templi, cervi e tè verde: ecco il mio itinerario pensato per tre giorni. Budget medio — circa 700-800 euro a persona voli esclusi, con alloggi economici e pasti da konbini o ristoranti di media fascia. Arrivo da Milano via Osaka/Kansai, poi treno JR per Kyoto (circa 75 minuti). Muoversi con un abbonamento JR Pass di 7 giorni conviene se si includono anche Nara e spostamenti locali, ma a Kyoto i bus sono più utili; ho preso un pass giornaliero da 600 yen.
Giorno 1: arrivo a Kyoto nel primo pomeriggio, testa direttamente a Fushimi Inari. Salgo fino alla meta, non serve arrivare in cima per la folla. Poi a Gion per cena e passeggiata tra le stradine di Hanamikoji. Delusione: la calca al santuario principale è assurda, meglio andare all'alba.
Giorno 2: mattina al Kinkaku-ji (il padiglione d'oro), bellissimo ma piccolo. Subito dopo bus per Ryoan-ji e il suo giardino zen. Pranzo a nord vicino alla stazione di Kitaoji, poi treno per Nara. Il parco dei cervi è quello che è: i cervi sono educati ma insistono per i biscotti venduti ovunque. Ho saltato il Todaiji per mancanza di tempo (troppo turistico), meglio il Kasuga Taisha con le lanterne. Un consiglio che non trovi sulle guide: a Nara, invece di mangiare nel parco, cerca un piccolo ristorante di kakinoha-zushi (sushi avvolto in foglie di cachi) vicino alla stazione, molto più autentico e meno caro.
Giorno 3: dedicato a Uji, a metà strada tra Kyoto e Nara. Visita al Byodo-in, tempio sulla moneta da 10 yen, e alla fabbrica di tè verde Nakamura Tokichi. Assaggio il matcha gelato e compro foglie in confezione regalo. Una nota negativa: in estate fa un caldo umido pesante, portare sempre una bottiglia d'acqua e un ventaglio. Nel complesso, tre giorni intensi ma si riesce a vedere il mix perfetto di templi, cervi e tè verde senza correre troppo.