Brasile: le spiagge incontaminate della Costa Verde
Le spiagge della Costa Verde non sono affatto incontaminate come le guide vogliono far credere: la maggior parte è accessibile solo via barca e già questo le rende meno battute, ma non le preserva da un turismo selvaggio che lascia tracce. Ho speso un budget medio, circa 2.000 euro per due settimane, volo escluso, ma se si vuole dormire in un pousada decente a Paraty o a Ilha Grande si parte da 80 euro a notte per una stanza doppia. Per arrivare si atterra a Rio, poi pullman o macchina a noleggio fino a Paraty o Angra dos Reis; i trasferimenti in barca per le spiagge isolate costano tra i 30 e i 50 euro a testa. Per visitare il minimo servono almeno dieci giorni, ma con una settimana si riesce a vedere qualcosa. L'aspetto negativo più grosso è la delusione per Lopes Mendes, a Ilha Grande: la spiaggia è bella, ma la barca lascia tutti nello stesso punto e in alta stagione sembra un banco di sabbia affollato, con venditori ambulanti che rompono il silenzio. Un consiglio che non trovi sulle guide: invece di puntare alle mete famose come Trindade, fermati nella piccola baia di Praia do Sono, a sud di Paraty, raggiungibile solo a piedi o in barca. Lì il fondale è pulito, poche persone e si mangia pesce cucinato dalla signora che gestisce l'unico chiosco, ma porta contanti perché non prendono carte. In ogni caso, la Costa Verde è bella ma non è un paradiso nascosto: il marketing delle agenzie la dipinge come incontaminata, ma la verità è che il turismo di massa ha già morso, e se non si va in bassa stagione si resta con l'amaro in bocca.