Saint-Barthélemy: lusso caraibico tra spiagge e yacht
Saint-Barthélemy: lusso caraibico tra spiagge e yacht? Sì, ma è un lusso che costa caro e che va saputo gestire.
Arrivarci è il primo scoglio: non ci sono voli diretti da Milano. Io ho fatto scalo a Parigi e poi un volo Air France per Saint-Martin, da lì un piccolo aereo regionale (o un elicottero, se si vuole già iniziare col botto). Il costo del volo già supera i mille euro a testa in economy, ma per chi è abituato a business class si arriva a cifre ben più alte. Una volta sull'isola, il noleggio di una Mini Countryman o di una jeep è quasi obbligatorio: i taxi sono rari e costosi, e l'isola è piccola ma tutta curve. Per muoversi, il modo migliore resta lo scooter, ma solo se si è esperti: le strade sono strette e piene di salite.
Quando andare: da fine novembre a metà maggio è alta stagione, con prezzi alle stelle e folla nei ristoranti stellati. Luglio è più tranquillo, ma fa caldo e umido, con qualche rischio di temporali. Il periodo migliore per me è aprile, quando il clima è ancora secco ma le tariffe iniziano a scendere.
Quanto si spende? Preparatevi a un budget medio-alto per qualsiasi cosa. Una camera in un resort come il Cheval Blanc o l'Eden Rock parte da 1.200 euro a notte in bassa stagione, ma anche un piccolo hotel a Gustavia costa sui 400-500 euro. Cenare in un ristorante come il Bonito o il L'Isola può significare 200 euro a testa senza vino. Un panino al Beach Club di Nikki Beach? 40 euro. L'isola è cara, punto.
Cosa non perdere: la spiaggia di Saline, con la sabbia bianca e l'acqua turchese, è un must. Ma anche la baia di Colombier, raggiungibile solo a piedi o in barca, regala un'esperienza autentica. Gire in barca a vela intorno all'isola sono imperdibili: io ho noleggiato un piccolo catamarano per mezza giornata, spesa sui 300 euro, ma ne vale la pena per vedere le calette nascoste. Gustavia, la capitale, ha un fascino da piccolo porto di lusso con boutique e yacht lucenti.
Cosa evitare: la folla del porto di Gustavia durante l'ora di pranzo, quando tutti cercano un tavolo. Meglio prenotare con settimane di anticipo. E un aspetto negativo che non ho trovato in nessuna guida: la mancanza di vita notturna vera. Non ci sono discoteche né locali aperti fino all'alba. Dopo le 23, l'isola si addormenta, a parte i ristoranti che chiudono tardi ma non ci sono party. Se cercate movida, non è il posto giusto.
Un consiglio specifico che non trovate sulle guide: portatevi un paio di scarpe da scoglio. Le spiagge più belle hanno fondali rocciosi o corallini, e con le ciabatte da piscina si rischia di farsi male. Io ho imparato a mie spese. E noleggiate una barca per almeno un giorno, ma cercate un piccolo gommone con motore fuoribordo, non uno yacht, perché si può attraccare ovunque e scoprire spiagge deserte che i turisti con i mega yacht non vedono nemmeno.
Per visitare bene l'isola, bastano 4-5 giorni. Meno di così si rischia di passare metà tempo a spostarsi e a cercare parcheggio. Più di una settimana può diventare ripetitivo, a meno che non si ami il mare in modo ossessivo.