Koh Kradan a settembre: vale la pena per le spiagge?
Koh Kradan a settembre per le spiagge? Secondo me sì, ma solo se non si è fissati col sole a tutti i costi e si ha una tolleranza per qualche piovasco pomeridiano. Le spiagge sono tra le più belle che abbia visto in Thailandia, sabbia bianchissima, acqua turchese, ma lo so che a settembre è ancora alta stagione delle piogge da queste parti, quindi ci si può beccare qualche temporale o mare un po' mosso. Però il lato positivo è che l'isola è quasi deserta, si vive la natura senza ressa, e i prezzi calano.
Il budget per me è medio: se si trova un bungalow semplice vicino alla spiaggia principale si spende sui 1200-1500 baht a notte, mangiare nei ristorantini costa poco, tipo 200-300 baht a piatto. Il grosso lo si spende per arrivarci. Volo fino a Trang, taxi fino a Pak Meng (circa 600 baht), e poi speedboat per Kradan a 500-600 baht a testa. Se il mare è brutto lo speedboat salta, e allora ci si deve arrangiare con un longtail privato che costa molto di più. Muoversi sull'isola è semplice: noleggio kayak o a piedi. In due ore si gira tutta la parte abitata.
Per visitare bastano due notti, tre se si vuole fare snorkeling tranquillo alle isole vicine come Koh Muk e Koh Ngai. La delusione più grossa è che la barriera corallina vicino a Kradan in alcuni punti è abbastanza sbrecciata, segno di tanto turismo passato e bleaching. In più a settembre qualche ristorante sulla spiaggia è chiuso, quindi si mangia quasi sempre al resort, roba decente ma poca varietà.
Un consiglio specifico: portare delle scarpe da acqua. Sembra una banalità, ma sulle guide non lo dicono. Per fare snorkeling dalla spiaggia si deve camminare su rocce e corallo morto spuntato dalla bassa marea, e i piedi si tagliano. Non serve portare pinne o maschera perché si noleggiano dai resort, ma le scarpette non le danno.