🗺️ Itinerario

Kyushu: onsen, vulcani e ceramiche

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benny75

Kyushu: onsen, vulcani e ceramiche? Sì, è proprio l'essenza di quest'isola, un itinerario che mischia relax termale, geologia attiva e artigianato millenario. Ecco come ho pianificato il mio viaggio per l’estate, con qualche nota pratica che spero sia utile.

Giorno 1: Arrivo a Fukuoka e primo assaggio di ceramica. Volo su Fukuoka (l'aeroporto è vicinissimo al centro, circa 10 minuti di metropolitana). Lascio le valigie e nel pomeriggio prendo il treno locale per la cittadina di Koishiwara, a est di Fukuoka, famosa per la ceramica Koishiwara-yaki. Rispetto alla più turistica Arita, qui si respira ancora un'atmosfera artigianale autentica. Ceno un ramo di tonkotsu a Nakasu, il quartiere dei chioschi.

Giorno 2: Da Fukuoka ad Arita e poi a Nagasaki. Dedico la mattina ad Arita, cuore della porcellana giapponese, con il museo della ceramica e la possibilità di vedere le fornaci storiche. Nel pomeriggio prendo il Limited Express per Nagasaki (circa due ore). La sera, una passeggiata sul porto e cena di chanpon, la zuppa di noodle locale.

Giorno 3: Nagasaki e il vulcano. Visito il Parco della Pace e la Cattedrale di Urakami, poi prendo la funivia per il Monte Inasayama per la vista notturna. Ma la vera delusione arriva quando provo ad andare sull'isola di Hashima (Gunkanjima): le escursioni sono spesso cancellate per il mare mosso anche in estate, e a me è toccato. Un aspetto negativo che ho segnato: controllare le previsioni del vento, non solo della pioggia.

Giorno 4: Da Nagasaki a Unzen. Prendo il bus per la penisola di Shimabara e arrivo a Unzen Onsen. È una località termale storica con un vulcano attivo: si cammina tra fumarole e sorgenti di zolfo, ma l'odore è molto forte. Il bagno in uno dei ryokan tradizionali (tipo Unzen Fukudaya, fascia media) è rigenerante, ma l'acqua è caldissima e bisogna abituarsi.

Giorno 5: Unzen verso Kumamoto e il Monte Aso. Pullman per Kumamoto, visito il castello ricostruito (ancora impressionante), poi noleggio un'auto (necessaria per la zona di Aso, i bus sono rari) e salgo verso il cratere del Monte Aso. Nota: gran parte dell'area intorno al cratere è chiusa per allerta gas vulcanici, si può solo vedere da un osservatorio lontano. Un consiglio specifico che non si trova sulle guide: il "Kusasenri" prato verde con i cavalli è più suggestivo al tramonto, con poca gente, e ci si arriva in macchina in dieci minuti dal parcheggio del museo vulcanico.

Giorno 6: Aso e trasferimento a Beppu. Mattina dedicata al parco a piedi (sentieri poco battuti sul lato est), poi via in auto verso Beppu (circa 1h45). Beppu è la capitale degli onsen, con le "Hells" (sorgenti colorate turistiche, un po' care e affollate) e i bagni di sabbia sulla spiaggia. Meglio il bagno tradizionale a Takegawara Onsen, economico e autentico.

Giorno 7: Da Beppu a Yufuin. Una mezz'ora di treno e si arriva a Yufuin, paesino montano con vista sul Monte Yufu. Le ceramiche qui sono quelle di Ogosho-yaki, meno conosciute ma bellissime. Il lago Kinrin è suggestivo la mattina presto, prima che arrivino i gruppi. Poi rientro a Fukuoka in treno per il volo di ritorno.

Budget complessivo: medio. Con volo da Europa, sette notti in ryokan di fascia media (circa 150-200 euro a notte, colazione e cena incluse), pasti fuori (ramen, okonomiyaki) e trasporti locali (JR Pass Kyushu di 5 giorni + auto a noleggio per due giorni), si spende sui 2500-3000 euro a persona. Si può scendere a 1800 con ostelli e mezzi pubblici, o salire a 4000 con ryokan di lusso e ristoranti stellati.

Tempo necessario: minimo una settimana, ma per un ritmo meno intenso dieci giorni permettono di inserire anche l'isola di Yakushima o le ceramiche di Karatsu.

3 Commenti

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Non condivido proprio la scelta di visitare quella zona in estate: l'afa rende gli onsen un supplizio, non un relax. Lo spostamento da un forno all'altro poi è massacrante col caldo. Meglio posticipare.

LU
luxtrip92

Ci sono stato e l'afa è terribile, ma gli onsen al tramonto sono magici.

Io invece gli onsen li ho trovati piacevoli anche d'estate, basta scegliere quelli giusti.