🗺️ Itinerario

Malta: storia millenaria e calette turchesi

Malta: storia millenaria e calette turchesi? La risposta è sì, ma con un sacco di gente in infradito e code per un pastizzi che ti fanno chiedere se ne vale la pena. Sto pianificando un itinerario per luglio 2026, budget decisamente caro: tra voli, alloggi e cibo, metti in conto almeno 150-200 euro al giorno a testa. Arrivare è semplice: volo diretto da Milano, un'ora e mezza di noia. Per muoversi, bus o noleggio auto, ma occhio al traffico da incubo intorno a La Valletta. Tempo minimo: 5-7 giorni, altrimenti vedi solo code.

Giorno 1: arrivo, check-in a Sliema o St. Julian's. Giro a La Valletta: la cattedrale, il forte, il lungomare. Passeggiata nei giardini superiori Barrakka con vista sul porto, ma con 35 gradi all'ombra e umidità da palude. La sera, cena a spin-around: i ristoranti turistici sul lungomare a Sliema sono una trappola, meglio andare a Balluta Bay, un po' più decente.

Giorno 2: traghetto per Gozo. Vai a rampa l-Imġarr, poi noleggi un motorino o prendi un bus. Caletta turchese: Ramla Bay, sabbia rossa e acqua limpidissima. Ma attenzione: a luglio è un formicaio umano. Consiglio poco ortodosso: salta il Lago Blu a Comino, troppo affollato e costoso per un bagno. Meglio un'insenatura meno nota a San Blas, a Gozo. Pranzo con ftira in un chiosco, spendi meno e mangi meglio.

Giorno 3: Mdina, la città del silenzio. È bella, ma in due ore l'hai vista. Poi gita alla costa ovest, Dingli Cliffs: panorama mozzafiato, ma niente ombra e niente bagni. La delusione? Il caldo umido ti scioglie il cervello, e i prezzi sono fuori controllo: una birra a 5 euro, una cena base a 30. Un consiglio che non trovi sulle guide: evita il biglietto combinato per i templi megalitici se non sei un fan di archeologia. Meglio prenotare una visita guidata a Ħal Saflieni, ma con largo anticipo, altrimenti resti fuori.

3 Commenti

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NO
nomadico_82

Confermo, ma aggiungerei che la fila per il ferry a Sliema è peggio del pastizzi.

Confermo, meglio il taxi d'acqua che perdere tempo lì.

Ci sono stato e la resa dei conti con le folle è reale, ma quando il sole cala sulla Valletta l'atmosfera vale ogni fila. Il taxi d'acqua è un consiglio prezioso per evitare code, meglio di un bus arroventato.