Tana Toraja: rituali funebri e case sul dorso
Tana Toraja non è solo rituali funebri e case sul dorso: è un sistema culturale ancora vivo, ma la commercializzazione sta trasformando tutto.
Ho pianificato un itinerario di 4 giorni per luglio, volo da Bari a Makassar via Giacarta, poi minivan fino a Rantepao (8 ore di curve). Budget medio-alto: circa 1200-1500 euro voli inclusi, contando guide e biglietti per le cerimonie.
Giorno 1: Arrivo a Makassar, pernotto vicino all'aeroporto. Il giorno successivo transfer via terra. Non ci sono scorciatoie.
Giorno 2: Rantepao, sistemazione in homestay. Nel pomeriggio visita a Kete Kesu, il villaggio più instagrammato. Le case tongkonan sono fotocopia l'una dell'altra, e i venditori di souvenir diventano insistenti. Meglio pagare una guida locale che porti nei villaggi meno battuti.
Giorno 3: Cerimonia funebre a Sangalla. Le guide turistiche dicono che ogni famiglia accoglie i visitatori, ma la verità è che alcune cerimonie sono vere, altre sono allestite per turisti con prezzi gonfiati per i biglietti d'ingresso. Chiedere agli abitanti del posto, non ai tour operator.
Giorno 4: Escursione a Lemo e Suaya, le scogliere con le tombe a balcone. La delusione più grande: i bambini che chiedono soldi per mostrare i teschi. Nelle guide ufficiali non c'è mai scritto che portarsi caramelle o cancelleria è più utile per rompere il ghiaccio.
Consiglio che non trovi sui blog: Evitare di fotografare i defunti esposti durante i riti funebri senza chiedere permesso alla famiglia. Molte guide lo danno per scontato, ma è il modo più veloce per farsi allontanare.
Tempo necessario: almeno 4 giorni, ma con 5 si riesce a vedere anche il mercato di Bolu e i paesaggi di Batutumonga senza correre.