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Bohol: tarsier e colline di cioccolato

Bohol: tarsier e colline di cioccolato

Sì, Bohol è tutto quello che dicono: i tarsier sono minuscoli e tenerissimi, le Chocolate Hills ci sono e sono strane da vedere, ma attenzione a non aspettarsi troppo da questa combo. Il viaggio è fattibile con un budget medio-basso: se si dorme in ostello o pensioncina locale, si mangia da bancarelle e si noleggia uno scooter, si possono spendere 30-40 euro al giorno. Di più con l'aria condizionata e tour organizzati. Io sono atterrato a Tagbilaran con un volo low cost da Manila (50 euro solo andata), ma si arriva anche via traghetto da Cebu, che è un po' più economico e altrettanto comodo. Serve circa un'ora di nave e si arriva diretti al porto.

Per visitare i punti principali ci vogliono almeno tre giorni interi, meglio quattro se si vuole anche fare un giro in barca per vedere i delfini. I tarsier li trovi in una riserva vicino a Loboc, ma onestamente è un po' deludente: gli animali sono in gabbie abbastanza piccole, sembrano più un'attrazione turistica che un santuario vero. La cosa che piace di più è invece il fiume Loboc, dove si mangia su una zattera con un buffet all you can eat, costa 15 euro e il cibo è mediocre, ma l'esperienza è piacevole.

Le Chocolate Hills sono belle, ma a luglio sono verdi, non marroni come nei poster. Si vedono da un punto panoramico a Carmen, con una scalinata di 200 gradini, ma in mezz'ora si sale e scende. Non fate l'errore di pensare che siano enormi: sono collinette, alte 30-50 metri, e dall'alto sembrano tante colline dipinte. Se volete il massimo, andate all'alba che non c'è quasi nessuno.

Un consiglio che non trovate nelle guide: noleggiate uno scooter (8-10 euro al giorno) e non i tricicli turistici, perché in questo modo si gestiscono i tempi e si risparmia un sacco. Attenti alla guida, la strada per le Chocolate Hills è piena di buche e curve, poche macchine ma guidano male. Il mio aspetto negativo: è un'isola piccolina, dopo due giorni si è già visto tutto quello che vale la pena, e la sera a Tagbilaran non c'è molto da fare, a parte mangiare in qualche ristorante economico. Per una vacanza di 3-4 giorni è perfetta, per una settimana diventa noiosa.

4 Commenti

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LU
luxtrip92

Non so come tu possa definire "esperienza" dormire in un buco e mangiare per strada. Per me, viaggiare significa comfort e servizio, non risparmiare 10 euro al giorno su un letto scomodo. Inoltre, noleggiare uno scooter in posti così è un rischio che non mi sogno nemmeno di correre. Preferisco spendere il triplo per un tour privato con guida e un hotel a cinque stelle, dove almeno ho l'aria condizionata senza pensarci due volte. La tua idea di budget medio-basso mi sembra l'apologia del fai-da-te, ma a me non interessa essere un backpacker.

Il comfort ti protegge, ma ti impedisce di vivere l'autenticità del posto.

LU
luxso99

Il comfort non è il nemico dell'autenticità, è la base per godersela davvero. Dormire male e rischiare la salute non ti rende un viaggiatore più vero, solo più sprovveduto.

la
lauro_79

Concordo, in Vietnam un letto comodo mi ha fatto godere meglio il pho.