Giovinazzo: borgo, porto e sapori pugliesi
Giovinazzo: borgo, porto e sapori pugliesi? Sì, ma con qualche riserva. Il borgo è piccolo e autentico, senza la ressa di Polignano o Monopoli, e questo è un punto a favore. Il porto è vivo, con i pescatori che riparano le reti al mattino presto e il profumo di fritto che esce da un paio di chioschi. Per i sapori pugliesi, la materia prima c'è, ma ho avuto l'impressione che alcuni ristoranti sul lungomare puntino più sul turista mordi e fuggi che sulla qualità reale. Budget medio: si mangia bene con 30-40 euro a testa, ma se si sceglie male si spende di più per un piatto di pasta scotto. Per arrivare, da Milano si prende il Frecciarossa fino a Bari, poi un regionale per Giovinazzo (20 minuti). Una volta lì, il centro si gira tranquillamente a piedi. Mezza giornata è sufficiente per vedere tutto, ma per gustarsela con calma e un pranzo lungo, meglio un giorno intero. L'aspetto negativo è il parcheggio: se si arriva in auto, d'estate è un incubo trovare un posto vicino al borgo, e le strisce blu costano care. Il mio consiglio specifico? Comprare il polpo cotto al momento direttamente dal banco del pescivendolo al porto, la mattina presto, e mangiarlo su una panchina con un bicchiere di vino bianco comprato al supermercato. Molto meglio di qualsiasi ristorante nella piazza principale.