Laos: Luang Prabang e le cascate del Kuang Si
Laos: Luang Prabang e le cascate del Kuang Si
Sì, ne vale la pena, ma con qualche accorgimento. Luang Prabang è una città che vive di turismo, ma se si evita la zona proprio intorno al night market si respira ancora un’aria autentica. Le cascate del Kuang Si sono il classico posto da cartolina, ma bisogna arrivare presto o tardi per non trovarsi in mezzo alla folla.
Budget: economico. Con 30-40 euro al giorno si vive bene, dormendo in ostello o guesthouse basic e mangiando street food o nei ristorantini locali. Le cascate costano l’ingresso (circa 20.000 kip, tipo 2 euro) e il trasporto è la voce più grossa.
Come arrivare e muoversi: da Bologna ho preso un volo per Bangkok, poi notturno via terra fino a Vientiane e da lì un minivan. Se si ha meno tempo, ci sono voli diretti per Luang Prabang da Bangkok. In città si cammina o si noleggia una bici (ottima scelta, 1-2 euro al giorno). Per Kuang Si si prende un songthaew (pickup condiviso) dal centro: si spartisce il costo con altri viaggiatori, circa 5-7 euro a testa andata e ritorno. Meglio contrattare.
Quanto tempo serve: minimo 3 giorni per Luang Prabang, uno per il centro storico e i templi (Wat Xieng Thong è il più bello), uno per Kuang Si (mezza giornata basta, ma è bello restare fino a tardi), un altro per il mercato mattutino e il fiume. Se si vuole fare anche il trekking o il Pak Ou Caves, aggiungere un giorno.
Aspetto negativo: la delusione più grossa è il turismo di massa. Kuang Si è bellissimo ma alle 10 del mattino sembra un parco acquatico. Anche il centro di Luang Prabang diventa un set fotografico per influencer. Un altro lato negativo è il caldo umido di luglio: si suda in modo assurdo.
Consiglio specifico non da guida: noleggiare una bicicletta e andare verso sud, oltre il ponte sul Nam Khan. Lì c’è un piccolo sentiero che porta a una cascata meno conosciuta, chiamata Tad Sae, quasi deserta in settimana. Costa meno dell’ingresso e si può fare un bagno in pace. Per arrivare, si segue la strada lungo il fiume fino al villaggio di Ban Muang Khai, poi si chiede a un locale – la gente è gentile e non chiede soldi per indicare la via.
In generale, Luang Prabang ha un fascino rilassato, ma bisogna accettare che non è più un segreto. Io ho speso circa 120 euro in 4 giorni, includendo dormitori e qualche birra. Se si vuole risparmiare, si evita il cibo occidentale e si mangia nei market locali.