Tailandia: il nord tra montagne e templi
La Tailandia del Nord tra montagne e templi è una destinazione che divide: a me ha lasciato sentimenti contrastanti. Comincio con i dati pratici. Il periodo migliore va da novembre a febbraio, ma chi arriva a luglio come me si scontra con monsoni e zanzare. Si spende poco: con un budget economico di 30-40 euro al giorno si dorme in guesthouse e si mangia street food; medio 60-80 euro per camere con aria condizionata; caro oltre 100 euro per resort di lusso. Per arrivare, volo per Chiang Mai via Bangkok, poi noleggio uno scooter (circa 8 euro al giorno) o si usano i minivan locali. Serve almeno una settimana per vedere le tappe classiche: Chiang Mai, Chiang Rai, Pai.
Ma qui arriva la delusione: Chiang Mai è diventata una succursale di Bangkok, con ingorghi e templi presi d'assalto dai turisti. I templi stessi, dopo il terzo wat, tendono a sembrare tutti uguali, doratura e buddha. Il vero consiglio che non trovate sulle guide: saltate il Doi Suthep all'ora di punta e andate al