Barcellona: Gaudí, tapas e tramonti al mare
Barcellona: Gaudí, tapas e tramonti al mare? A me ha lasciato un’impressione mista, più positiva che negativa, ma con qualche ombra che non si può ignorare.
Budget: medio-alto. Un giro tra tapas, ingressi e spostamenti ti porta via almeno 80-100 euro al giorno a testa, se non si bada troppo. Si può risparmiare mangiando nei mercati, ma l’alloggio in centro è caro.
Pro: Gaudí è unico. La Sagrada Familia, anche con i cantieri ancora aperti, è una delle cose più emozionanti che abbia mai visto. E le tapas: dalla bombetta al jamón, il cibo di strada è eccellente e vario. Contro: la folla è asfissiante. A luglio le code al Park Güell sono da incubo, e il centro sembra un formicaio. Poi la microcriminalità: ho visto due borseggi in un pomeriggio sulle Rambla, e un amico ha perso il portafogli. Non è una leggenda.
Come arrivare e muoversi: volo diretto per El Prat, poi metro o Aerobus fino in città. Dentro Barcellona la metro funziona bene, ma d’estate i vagoni sono roventi. Per andare al mare meglio prendere la linea fino a Barceloneta; il tramonto sul lungomare è bello, ma la spiaggia è affollata e piena di venditori abusivi.
Delusione? La Casa Batlló. Prezzo esagerato (oltre 40 euro), file interminabili, dentro è scenografica ma troppo commerciale. Preferisco i palazzi gotici del Barri Gòtic, che sono gratis.
Quanto tempo serve: almeno 4-5 giorni pieni. Tre sono stretti, con Gaudí e il mare si rischia di fare tutto di fretta.
Un consiglio che non trovi nelle guide: invece di fare il giro turistico delle Rambla, prendi un tramonto da Montjuïc. Salendo col funicolare trovi i giardini di Joan Brossa, quasi vuoti, con una vista spettacolare sul porto. E per le tapas, evita i locali sulla Rambla: vai nel quartiere di Gràcia, via Verdi, c’è una calle piena di posti dove mangiano i residenti, a metà prezzo.
Consigliato per chi ama l’arte moderna e la movida, ma sa gestire i borseggi e il caos. Sconsigliato se si cerca relax e ordine, o se si viaggia con bambini piccoli: la città è stancante, sporca e rumorosa.