Copenhagen: design, biciclette e smørrebrød
Copenhagen è davvero all'altezza della nomea per design, biciclette e smørrebrød, o si rischia di rimanere delusi? Sto pensando a un viaggio per l'estate prossima – fine luglio o inizio agosto – e vorrei capire se vale la pena spendere così tanto. Da Palermo, arrivare è semplice: voli diretti per Kastrup con Ryanair o SAS, circa due ore e mezza, e poi il metrò ti porta in centro in venti minuti. Il problema è che tutto costa carissimo: un pasto base in un posto turistico parte da 25 euro, e lo smørrebrød decente anche di più. Per muoversi, la bicicletta è obbligatoria – ci sono piste ovunque e si noleggia a poco. Tre giorni pieni bastano per vedere i classici: Nyhavn, il Tivoli, il Designmuseum, e anche fare un giro a Christiania. Però un aspetto negativo è che il tempo può essere variabile pure a luglio: qui a Palermo siamo abituati al sole, e lì ho sentito di giornate grigie e vento. Un consiglio che non trovi sulle guide: cerca gli smørrebrød a pranzo nei supermercati Irma, quelli di qualità costano la metà rispetto ai ristoranti e sono freschissimi. Qualcuno che c'è stato mi sa dire se il design district è sopravvalutato o merita una mezza giornata?