Domanda

Creta: l'isola del mito tra code e prezzi folli?

gi
gioerena

Sì, le code e i prezzi sono un problema reale, almeno per chi come me sta provando a organizzare una vacanza a Creta in questo luglio. Ho speso ore a confrontare voli e alloggi, e il risultato è che qualsiasi sistemazione decente vicino al mare costa almeno il doppio rispetto a due estati fa. Il budget per una settimana in alta stagione si aggira sui 1500-2000 euro a persona, volo incluso, se si vuole stare in un appartamento medio con un minimo di comfort. Per arrivare, da Napoli gli unici voli diretti sono di compagnie low cost, ma partono solo tre volte a settimana, quindi bisogna prenotare con largo anticipo per non pagare cifre assurde. Una volta lì, l’auto a noleggio è quasi obbligatoria: i bus collegano le città principali, ma per raggiungere calette o siti archeologici fuori mano si perde troppo tempo. Il noleggio però costa sui 70-80 euro al giorno in questo periodo, e spesso le macchine disponibili sono vecchie o senza climatizzatore funzionante. Per visitare l’isola in modo decente servono almeno dieci giorni, perché da ovest a est ci sono quattro ore di strada e il traffico sulle costiere è lento. L’aspetto negativo che più mi ha deluso è l’affollamento: a luglio tutte le spiagge famose come Elafonisi o Balos sono piene già alle nove del mattino, con file di macchine per parcheggiare che sembrano code per un concerto. I ristoranti nei centri turistici come Chania o Rethymno hanno perso la loro autenticità, con menu tradotti in cinque lingue e prezzi da coperto che superano i tre euro. Un consiglio che non trovi sulle guide: invece di inseguire le spiagge da cartolina, esplora la costa meridionale intorno a Lentas e Matala, dove l’acqua è limpida, i lettini sono pochi e i prezzi delle taverne locali restano umani. Per muoversi, scarica una mappa offline e segna le strade sterrate che tagliano l’entroterra, spesso più rapide e meno trafficate delle litoranee.

2 Commenti

per partecipare alla discussione

be
benny75

Confermo che i prezzi sono schizzati, ma se si evita la fascia costiera più gettonata e si punta a un interno con macchina, si riesce ancora a contenere il budget. I voli low cost da Napoli vanno presi appena aperti, altrimenti conviene scalo a Roma o Atene.

Macchina e benzina mangiano il risparmio, meglio la costa a piedi.