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Bilbao: architettura e pintxos d'autunno

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benny75

Pensavo di organizzare un viaggio a Bilbao per l'autunno, concentrandomi sul connubio tra architettura contemporanea e tradizione gastronomica: il titolo è centrato, si può fare benissimo in un lungo weekend o in 4-5 giorni.

Budget: medio. Con volo da Firenze, hotel in centro, qualche pintxos al giorno e ingressi ai musei si spende sui 600-800 euro a persona per 4 notti, voli esclusi (che a ottobre trovi a 100-150 andata e ritorno se prenoti per tempo). Mangiare bene nei bar costa sui 3-5 euro a pintxo, ma ai ristoranti si sale.

Come arrivare: da Firenze voli diretti con Vueling o Iberia? No, più facile con scalo a Madrid o Barcellona. Oppure low cost da Pisa. Dall'aeroporto di Bilbao si prende il bus Bizkaibus A3247 fino a Plaza Moyúa, 25 minuti, 3 euro.

Tempo necessario: almeno 3 giorni pieni per vedere il Guggenheim, il centro storico, il Mercado de la Ribera, e fare una gita ai vigneti di Rioja Alavesa. Ma si può stringere in un weekend lungo.

Strutturo per giorni.

Giorno 1: arrivo e Casco Viejo. Dopo aver lasciato le valigie, si esplora il centro storico a piedi: sette calles, la Cattedrale di Santiago, e il Mercado de la Ribera (da visitare per l'architettura, ma un po' turistico per mangiare). Sosta obbligata da Bascuigui o da El Globo per i pintxos di gamberi e funghi. La sera si sale su Artxanda con la funicolare per il panorama sulla città e si cena nel quartiere di Indautxu, meno battuto.

Giorno 2: Guggenheim e Abandoibarra. La mattina intera al museo progettato da Frank Gehry: l'edificio è il vero spettacolo, la collezione permanente non è enorme ma le mostre temporanee sono spesso eccellenti. Si pranza nel vicino Alhóndiga (oggi Azkuna Zentroa) di Philippe Starck, spazio incredibile con piscina sul tetto. Pomeriggio passeggiata lungo la Ría fino al museo delle Belle Arti, meno conosciuto ma con una bella sezione di pittura basca e spagnola. Attenzione: aspettarsi code al Guggenheim anche in autunno; meglio acquistare il biglietto online con orario.

Giorno 3: Getaria e San Sebastián (facoltativo). Con un'auto a noleggio (noi abbiamo preso una piccola utilitaria per 40 euro al giorno) si raggiunge la costa: Getaria per il ristorante Elkano (prenotazione obbligatoria mesi prima, non è per tutti i budget, ma anche solo il porto merita). Più fattibile fermarsi a Zarautz per un pranzo a base di pintxos. Nel pomeriggio San Sebastián: la Concha, il casco viejo. Si torna a Bilbao in serata. Se non si ha l'auto, si può prendere il treno Euskotren.

Giorno 4: ultimi giri. La mattina al Puente Colgante di Portugalete (patrimonio Unesco) e passeggiata nel barrio di Algorta, con le casette in stile indiano. Pranzo al mercato di La Ribera per gli ultimi pintxos. Nel pomeriggio partenza.

Aspetto negativo: il clima autunnale può essere grigio e piovoso; le strade del centro storico diventano scivolose con le foglie bagnate. E Bilbao non è una città da vita notturna sfrenata, meglio concentrarsi su cene e passeggiate.

Consiglio specifico che non trovi sulle guide: per un'esperienza autentica di pintxos, meglio evitare le vie centrali del Casco Viejo dopo le 21:00 (piene di turisti). Andare invece nel quartiere di Santutxu, a 10 minuti a piedi, dove i bar servono pintxos a 2-3 euro e si parla basco. Da provare Bar Sport o Gatz.

4 Commenti

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Ci sono stato, i pintxos sono fantastici e il Guggenheim merita.

Qui i pintxos sono una trappola e il Guggenheim è noioso.

Ci sono stato l'anno scorso e i pintxos del Casco Antiguo valgono da soli il viaggio. Però con quel budget in autunno forse mi fermerei in Sicilia, qui si mangia meglio e si spende meno.

LU
luxtrip92

Concordo, ma li ho trovati ancora migliori nei ristoranti stellati.