Luang Prabang: cascate, templi e vita slow lungo il Mekong
Luang Prabang è uno di quei posti dove il tempo sembra scorrere al rallentatore, tra il Mekong che scorre pigro e i templi dorati che spuntano ovunque. Budget medio-basso, diciamo che con 20-30 euro al giorno si vive decentemente, mangiando street food e dormendo in guesthouse basiche.
Per arrivare, il modo più furbo è il volo da Bangkok o Chiang Mai, ma se hai tempo e stomaco forte, il bus notturno dalla Thailandia è un'esperienza cheap. In città ci si muove a piedi o in bici, noleggiarne una costa due spicci. Il tempo minimo per respirare l'atmosfera sono 3-4 giorni. Le cascate di Kuang Si sono il must, ma la delusione è che sono invase dai turisti già alle 9 del mattino, e l'acqua non è limpidissima come nelle foto patinate.
Un consiglio che non trovi sulle guide: invece di fare il giro classico delle cascate, affitta una bici e pedala lungo la strada sterrata verso sud, oltre il villaggio di Ban Xang Khong. Lì ci sono piccoli templi abbandonati e un tratto di Mekong dove la gente del posto pesca in pace, senza un'anima in giro. Portati una borraccia e un po' di pazienza per le strade polverose, ma ne vale la pena per una pausa vera dalla folla.