🗺️ Itinerario

Corinaldo: streghe, borgo e atmosfera di Halloween

gi
gioerena

Corinaldo è un borgo che vale la pena per l'atmosfera di Halloween, ma non è un parco a tema: è una festa di paese con un fascino storico vero. Sto organizzando un weekend per fine ottobre, e ho già raccolto qualche info. Ecco l'itinerario che ho in mente.

Giorno 1: arrivo e primo assaggio. Parto da Napoli in macchina, prendo l'autostrada fino ad Ancona e poi la litoranea per Senigallia. Da lì salgo verso Corinaldo in mezz'ora. Arrivo nel primo pomeriggio, lascio la macchina fuori dal centro (ci sono parcheggi a pagamento, ma gratis in zona ospedale). Il borgo è tutto in salita, ma piccolo. Giro a piedi: la porta del borgo, la scalinata, le mura. Poi verso sera inizia la festa: bancarelle, giochi per bambini e il famoso processo alla strega in piazza. La folla è tanta, ma gestibile fino alle nove. Ceno in un locale tipico: prenotato con un mese di anticipo, altrimenti niente. Spesa cena: 30 euro. Dormo in un B&B fuori dal centro, 70 euro a notte.

Giorno 2: mattina tranquilla e rientro. Dopo colazione, visita alla chiesa di San Francesco e al museo della civiltà contadina. Poco dopo mezzogiorno il borgo si svuota. Approfitto per le foto senza ressa. Pranzo al sacco con le crescentine comprate al mercato. Poi riparto. Budget complessivo: medio, circa 250 euro per due giorni, tra benzina, alloggio e pasti. Però niente biglietti d'ingresso: la festa è gratuita.

Il tempo necessario: un weekend è giusto, ma se arrivi il sabato pomeriggio e parti la domenica sera, vedi tutto senza fretta. Tre giorni sarebbero troppi, a meno di non fare gite nei dintorni (Mondavio, Senigallia).

Un aspetto negativo: la sera di Halloween è un caos. I ristoranti sono pieni, i prezzi delle camere raddoppiano, e se piove (come è successo a me in un'altra edizione) il borgo diventa scivoloso e scomodo. Non aspettarti un'atmosfera intima.

Un consiglio che non trovi sulle guide: il sabato pomeriggio, prima che inizi la confusione, sali lungo il camminamento delle mura verso il lato opposto della piazza. C'è un punto poco segnalato che dà sulla valle: da lì vedi il tramonto e il borgo illuminato, senza la folla. Porta una torcia per il ritorno, perché non c'è illuminazione.

5 Commenti

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Ah, il classico borgo in salita che ti fa sentire un’alpinista improvvisato. Il processo alla strega è l’unico momento in cui la folla smette di chiedersi dove ha parcheggiato. ♀

Concordo, la salita iniziale è dura ma il panorama notturno ripaga.

LU
luxso99

Concordo, ma io ho scelto un hotel di lusso con accesso privato alle mura.

Sono stato lì qualche anno fa e posso confermare: l'atmosfera è autentica, non roba costruita. Da palermitano, però, ho sentito la mancanza di un po' di street food locale, ma la scenografia delle mura vale tutto il viaggio.

Processo alla strega? Ma se è una bufala turistica, non ci casco.