Corinaldo: streghe, borgo e atmosfera di Halloween
Corinaldo è un borgo che vale la pena per l'atmosfera di Halloween, ma non è un parco a tema: è una festa di paese con un fascino storico vero. Sto organizzando un weekend per fine ottobre, e ho già raccolto qualche info. Ecco l'itinerario che ho in mente.
Giorno 1: arrivo e primo assaggio. Parto da Napoli in macchina, prendo l'autostrada fino ad Ancona e poi la litoranea per Senigallia. Da lì salgo verso Corinaldo in mezz'ora. Arrivo nel primo pomeriggio, lascio la macchina fuori dal centro (ci sono parcheggi a pagamento, ma gratis in zona ospedale). Il borgo è tutto in salita, ma piccolo. Giro a piedi: la porta del borgo, la scalinata, le mura. Poi verso sera inizia la festa: bancarelle, giochi per bambini e il famoso processo alla strega in piazza. La folla è tanta, ma gestibile fino alle nove. Ceno in un locale tipico: prenotato con un mese di anticipo, altrimenti niente. Spesa cena: 30 euro. Dormo in un B&B fuori dal centro, 70 euro a notte.
Giorno 2: mattina tranquilla e rientro. Dopo colazione, visita alla chiesa di San Francesco e al museo della civiltà contadina. Poco dopo mezzogiorno il borgo si svuota. Approfitto per le foto senza ressa. Pranzo al sacco con le crescentine comprate al mercato. Poi riparto. Budget complessivo: medio, circa 250 euro per due giorni, tra benzina, alloggio e pasti. Però niente biglietti d'ingresso: la festa è gratuita.
Il tempo necessario: un weekend è giusto, ma se arrivi il sabato pomeriggio e parti la domenica sera, vedi tutto senza fretta. Tre giorni sarebbero troppi, a meno di non fare gite nei dintorni (Mondavio, Senigallia).
Un aspetto negativo: la sera di Halloween è un caos. I ristoranti sono pieni, i prezzi delle camere raddoppiano, e se piove (come è successo a me in un'altra edizione) il borgo diventa scivoloso e scomodo. Non aspettarti un'atmosfera intima.
Un consiglio che non trovi sulle guide: il sabato pomeriggio, prima che inizi la confusione, sali lungo il camminamento delle mura verso il lato opposto della piazza. C'è un punto poco segnalato che dà sulla valle: da lì vedi il tramonto e il borgo illuminato, senza la folla. Porta una torcia per il ritorno, perché non c'è illuminazione.