Engadina: laghi, ghiacciai e sentieri a settembre?
Sì, a settembre l'Engadina è perfetta per laghi, ghiacciai e sentieri, ma bisogna organizzarsi bene perché l'alta stagione estiva finisce e molte cose chiudono già dopo metà mese. Io sto pensando a una settimana, che mi sembra il minimo per vedere St. Moritz, il Lago di Silvaplana e fare qualche escursione sui ghiacciai come il Morteratsch, considerando anche i trasferimenti. Il budget è medio-alto: non siamo in Svizzera a buon mercato, tra hotel e pasti si spende, ma se si prenota in anticipo a luglio si trovano ancora offerte, soprattutto negli agriturismi fuori dai centri principali. Per arrivare, il modo più comodo è volo su Zurigo o Milano e poi treno fino a St. Moritz con la ferrovia retica, che è un'esperienza in sé. Una volta lì, i mezzi pubblici funzionano benissimo, meglio di un'auto che in paese diventa solo un costo e un fastidio per i parcheggi. L'aspetto negativo che ho sentito da chi c'è stato è il meteo incerto: a settembre può già nevicare a quote alte e i sentieri più facili si chiudono senza preavviso per sicurezza, quindi meglio portare strati pesanti e scarponi veri. Un consiglio che non trovo nelle guide è di andare al Lago di Sils non nelle ore centrali, ma al tramonto: si vede il Piz Corvatsch riflesso e la folla dei turisti se n'è già andata, lasciando una pace assurda, ma bisogna controllare gli orari dell'ultimo bus di ritorno.