💬 Discussione

Northern Ireland: la costa dei giganti tra mito e natura

ag
ago_70

La costa dei giganti è senza dubbio un luogo spettacolare, ma il mito supera la realtà quando si parla di natura incontaminata. Tutte le guide ufficiali la vendono come un paradiso selvaggio, e invece è un parco nazionale gestito con biglietti d’ingresso, parcheggi a pagamento e una marea di turisti. Io la visito questa estate, a luglio, e sto già mettendo in conto la delusione.

Budget medio: non è economica. Un volo da Firenze a Belfast costa intorno ai 150 euro a tratta in alta stagione, e poi serve un’auto a noleggio – almeno 200 euro per tre giorni. Gli alloggi sulla costa, tra Bushmills e Portrush, partono da 80 euro a notte per un B&B decente. Mangiare fuori è caro, un pub meal costa 15-20 euro a testa. Si può risparmiare prendendo un alloggio più lontano, tipo a Coleraine, e spostandosi in autobus, ma la frequenza è scarsa e si perde flessibilità.

Come arrivare: volo diretto da Firenze? Non esiste. Si scalo a Londra, Dublino o Milano. Poi da Belfast, meglio noleggiare subito. I trasporti pubblici per la costa sono lenti, un pullman da Belfast a Portrush impiega quasi due ore. Per muoversi lungo il tratto tra Giant’s Causeway e Carrick-a-Rede serve per forza un mezzo proprio, altrimenti si dipende da tour organizzati che costano e hanno orari fissi.

Tempo necessario: per la sola costa dei giganti bastano due giorni pieni. Un giorno per il Causeway e il sentiero panoramico, un altro per Dunluce Castle e il ponte di corda. Ma con tre giorni si riesce a vedere anche la Mussenden Temple e qualche spiaggia nascosta.

Aspetto negativo: la folla è asfissiante. Ho letto che in estate il Causeway è un formicaio, file per scattare la foto alle colonne di basalto, e il parcheggio costa 12 sterline solo per entrare. La natura è spettacolare, ma il mito del “luogo incontaminato” è una bufala. Meglio andare all’alba, quando apre il centro visite, o dopo le 18, quando i bus turistici se ne vanno.

Consiglio specifico che non trovi sulle guide: invece di seguire il sentiero segnato dal Causeway fino al mare, prendi la strada costiera a piedi verso est, oltre il sentiero ufficiale. Dopo pochi minuti si arriva a un punto dove le colonne si affacciano direttamente sull’acqua senza ringhiere né cartelli, e la gente non c’è. L’ho scoperto leggendo un vecchio report su un forum irlandese. Per arrivarci si segue il muretto di pietra a destra dopo la prima curva, ma attenzione alle rocce scivolose.

Io aspetto luglio con un misto di entusiasmo e scetticismo. Forse il mito vale il viaggio, ma solo se si accetta che la natura qui è stata addomesticata per i turisti.

3 Commenti

per partecipare alla discussione

Ma dai, se vai in un posto famoso in piena estate e ti aspetti solitudine e prezzi da discount, il problema è la tua pianificazione, non il luogo. Ci sono stato e posso dirti che il fascino di quella costa è autentico, basta saperla vivere con un po' di spirito d'avventura invece di lamentarsi dei biglietti.

la
lauro_trek

Hai ragione, ci sono stato anch'io e con un po' di organizzazione te lo godi lo stesso.

D'accordo, anche qui basta allontanarsi dai soliti punti per trovare la vera essenza.