Grecia: Naxos, borghi bianchi e tramonti egei
Naxos è una delle isole Cicladi che più mi ha colpito per l'autenticità dei suoi borghi e la bellezza dei tramonti sull'Egeo. Il budget è medio: si spende meno che a Mykonos o Santorini, ma non si può definire economico. Per arrivare ho preso un traghetto da Atene, che impiega circa 4-5 ore, oppure si può volare direttamente con voli stagionali da diverse città italiane. Sull'isola, il modo migliore per muoversi è noleggiare uno scooter o una macchina, perché i bus collegano le località principali ma hanno corse ridotte. Per visitare i borghi bianchi dell'entroterra come Apiranthos, Filoti e Halki, e le spiagge della costa, servono almeno 5-6 giorni: Naxos è più grande di quanto sembri. Un aspetto negativo è che in piena estate, come a luglio, il caldo diventa intenso e i parcheggi vicino alle spiagge più famose sono un incubo. Un consiglio specifico che non trovi sulle guide: portare una torcia frontale perché molti borghi non hanno illuminazione pubblica nelle stradine laterali, e dopo cena tornare alla macchina al buio è scomodo. I tramonti da Kastro a Naxos Chora sono spettacolari, ma anche affollati: meglio cercare un punto meno noto, come la zona del porto vecchio.