Cappadocia: città sotterranee e vallate lunari
Cappadocia: città sotterranee e vallate lunari? Sì, è esattamente quello che sembra: un posto dove la geologia ha deciso di fare arte e la storia ha scavato chilometri di labirinti. Budget medio-alto per me, perché i voli interni e i tour con guida costano, ma si può stare in economia se si evitano i pacchetti turistici e si prenota tutto in autonomia. Arrivare da Istanbul con un volo low cost per Nevşehir, poi un minibus per Göreme; muoversi conviene a noleggio scooter o con i dolmuş, ma le attrazioni sono sparse. Per visitare i grandi complessi sotterranei tipo Derinkuyu e Kaymaklı, e almeno un paio di valli come Rose Valley e Love Valley, servono tre giorni pieni, cinque se si vuole anche il museo all'aperto di Göreme.
La delusione? La folla. A luglio 2026 è un inferno, file lunghe e polvere ovunque, sembrava un parco divertimenti geologico. Il consiglio che non troverete nelle guide: saltate la valle più famosa (quella con i camini delle fate) nelle ore centrali, e invece andate alla meno battuta Pigeon Valley al tramonto, ma portatevi una torcia buona perché il sentiero non è segnalato e dopo le otto diventa buio pesto. Non c'è scritto da nessuna parte che certi tratti sono franosi e senza ringhiera. Un'altra cosa: le città sotterranee sono fredde e umide anche d'estate, serve una giacca. E non aspettatevi di vedere tutti i piani, molti sono chiusi per restauro.