Recensione

Irlanda del Nord: sentieri costieri, pub e storia antica

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Irlanda del Nord: sentieri costieri, pub e storia antica? Sì, ma con qualche riserva. La reputazione di questa regione come gioiello nascosto è in parte meritata, ma in parte gonfiata da chi ha bisogno di vendere un’alternativa alla solita Irlanda del Sud. Dopo aver passato una settimana tra Belfast e la Causeway Coast, posso dire che funziona, ma non aspettatevi un paradiso incontaminato.

PRO:
1) I sentieri costieri sono autentici. La Causeway Coast Way e il Gobbins (prenotate obbligatoriamente, ma non sulle guide ufficiali, andate sul sito del National Trust con un mese di anticipo) regalano panorami che non sembrano finti. Nessuna fila per il selfie, solo roccia e vento.
2) I pub di Belfast, specialmente quelli fuori dal quartiere turistico del Cathedral Quarter, hanno un’atmosfera vera. Il botto al Crown Liquor Saloon è un must, ma il mio preferito è stato un local a East Belfast, dove nessuno ti filma e si chiacchiera con i vecchi del posto.

CONTRO:
1) Il tempo è un problema serio. A luglio ho beccato pioggia tre giorni su sette, e i sentieri diventano scivolosi e fangosi. Le guide turistiche dicono “portate un k-way”, ma non dicono che per due giorni non si vede nulla a causa della nebbia costante.
2) La storia antica è un po’ una fregatura. I siti preistorici come il Giant’s Ring sono interessanti, ma spesso sono recintati e poco accessibili. Il castello di Carrickfergus è carino, ma la visita guidata è noiosa e piena di cliché. La vera storia antica è nei musei di Belfast, non nei castelli restaurati.

Budget medio: volo low cost da Firenze a Belfast con Ryanair costa sui 80 euro, ma se noleggiate auto (indispensabile per la costa) spendete almeno 250 euro per una settimana. Alloggi in B&B nella media intorno ai 70 euro a notte.

Come arrivare e muoversi: volo diretto da Firenze? No, scalo a Londra o Dublino. Da Belfast, noleggiate auto. I trasporti pubblici sulla costa sono rari, meglio un mezzo proprio. Per la Causeway Coast, prendete la A2, ma evitate la A29 trafficata.

Tempo necessario: almeno 5 giorni, ma 7 sono meglio per includere Derry e la costa nord. Non bastano 3 giorni.

Un aspetto negativo: la delusione più grande è stata la Giant’s Causeway. Troppa gente, biglietti costosi, e il bus navetta ti lascia in un parcheggio enorme. I sentieri liberi sono più belli, ma nascosti. Non cascate nella trappola del visitor center.

Consiglio specifico che non si trova sulle guide: se volete un pub con storia e senza folla, cercate il “Peggy’s Bar” a Cushendall. Non è su Google Maps, si arriva chiedendo ai locali. Hanno musica tradizionale ogni giovedì luglio, ma senza amplificatori, solo voce e fiddle.

Consigliato per chi: ama camminare sotto la pioggia, non ha problemi con la folla nei punti famosi, e cerca un’Irlanda meno patinata di quella di Dublino.

Sconsigliato se: volete spiagge da cartolina, vacanze al sole, o vi aspettate che la storia antica sia raccontata in modo coinvolgente.

3 Commenti

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be
benny75

Nessuna fila? Io ho trovato code ovunque.

Mah, sarà che hai scelto i posti sbagliati. Io ci sono stato a giugno e di code nemmeno l’ombra, basta saperla gestire. Forse ti sei fermato alle solite tappe da cartolina.

gi
gioerena

Magari hai avuto fortuna, ma io vedo solo ressa e prezzi folli.