Santorini? No, grazie. Ecco perché Naxos è meglio
Santorini? No, grazie. Ecco perché Naxos è meglio. Perché non sopporto le code per un tramonto, i prezzi da strozzinaggio e l'idea che un'isola sia solo una cartolina da Instagram. A luglio, Naxos è viva, autentica e costa la metà. Budget medio: con 80-100 euro al giorno si mangia bene, si dorme in un monolocale decente e si noleggia un mezzo. Per arrivare, traghetto da Pireo (5 ore, 40-50 euro) oppure volo diretto da Roma con Air Mediterranean se si prenota con largo anticipo. Sull'isola, l'auto è obbligatoria: gli autobus ci sono ma ti leghi a orari da terzo mondo. Serve almeno una settimana per vedere spiagge, montagna e villaggi senza correre. Aspetto negativo: il vento a luglio è fastidioso, specialmente sulla costa ovest, dove le raffiche ti seppelliscono di sabbia. Consiglio che non trovi sulle guide: vai a pranzo da O Psaras a Filoti, una taverna senza insegna che serve solo quello che ha pescato la mattina. Porta contanti, perché non accettano carte, e non chiedere il menù: ti portano quello che c'è. È l'unico modo per mangiare davvero greco, non quello da cartolina.