🗺️ Itinerario

Otranto: mosaici bizantini, mare cristallino e sapori salentini

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luxso99

Otranto: mosaici bizantini, mare cristallino e sapori salentini è un itinerario che unisce arte sacra, bagni in acque limpide e una cucina che non dimenticherò. L'ho pianificato per luglio, pensando a quattro giorni pieni, ma tre possono bastare se si taglia qualche spiaggia.

Budget medio-alto, diciamo sui 600-800 euro a persona tutto incluso (voli da Milano esclusi). Arrivare: ho preso un volo per Brindisi, poi noleggiato un'auto – indispensabile per muoversi tra le calette e l'entroterra. L'aeroporto di Bari è un'alternativa, ma con più strada.

Giorno 1: arrivo e centro storico. Parcheggio fuori le mura, si cammina. La Cattedrale con il suo mosaico pavimentale dell'albero della vita merita una mezza giornata: è immenso, dettagliatissimo, quasi ipnotico. Poi una passeggiata sul lungomare fino al castello aragonese. Cena da un piccolo ristorante vicino alla Porta Alfonsina: orecchiette con cime di rapa e un buon Primitivo. Delusione: il castello è più bello da fuori, dentro poco arredo.

Giorno 2: mare. Spiaggia di Baia dei Turchi, acqua trasparente e fondali bassi. Consiglio non da guida: arrivate prestissimo (prima delle 9) o dopo le 17, perché d'estate è un formicaio. Pomeriggio alla Grotta della Poesia, balneabile ma frequentatissima – prenotate online il parcheggio. La sera un giro al porto turistico per pesce fritto e gelato artigianale.

Giorno 3: entroterra salentino. Visita a Otranto vecchia, poi su a Santa Cesarea Terme per le grotte costiere (quelle visitabili con barche a remi). Nel pomeriggio, Casarano o un piccolo borgo per assaggiare il pasticciotto e la puccia. Il vero plus: assaggiare il vino locale in una cantina a Giuggianello, senza guide, solo seguendo le indicazioni degli abitanti.

Aspetto negativo: la folla. A luglio Otranto è invasa, parcheggi impossibili e ristoranti pieni. Serve pazienza o si sceglie la zona di Torre dell'Orso per dormire, più tranquilla. Il consiglio che non trovi sulle guide: affittate una piccola barca a motore per un giorno dal porto di Otranto, costo circa 150 euro, e raggiungete calette altrimenti irraggiungibili come la Grotta dei Cervi o l'isola di Sant'Andrea. L'acqua è talmente limpida che sembra di volare.

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