Domanda

Colmar: quali mercatini di Natale non perdere in Alsazia?

I mercatini da non perdere a Colmar sono sicuramente quelli di Place de la Cathédrale e il Marché Gourmand di Place des Dominicains, ma per un'esperienza meno turistica vanno visti anche quelli di Kaysersberg e Riquewihr, piccoli borghi vicini che si raggiungono facilmente in treno. Parto da Palermo a metà dicembre per la stagione dei mercatini, e sto già mettendo in conto un budget medio-alto: tra volo, alloggio e spese in loco, si parla di almeno 800-1000 euro per una settimana, perché Colmar in quel periodo è carissima, soprattutto per mangiare e dormire. Per arrivare, il modo più comodo è volo da Palermo verso Basilea o Strasburgo, poi treno regionale fino a Colmar: ci vogliono circa un'ora e mezza da Strasburgo, mentre da Basilea poco più di un'ora. Una volta lì, tutto il centro storico si gira a piedi, ma per i borghi intorno serve un treno o un'auto a noleggio, che comunque è un costo extra. Per visitare bene Colmar e almeno due o tre mercatini fuori porta, servono minimo tre giorni pieni, anche quattro se si vuole andare con calma e non solo correre tra stand di vin brulé e decorazioni. Un aspetto che mi ha deluso leggendo i resoconti di chi c'è stato di recente è la folla: nei weekend di dicembre il centro è un inferno, con code per ogni bancarella e prezzi gonfiati al massimo. Ecco il consiglio che non trovi sulle guide: invece di concentrarti solo su Colmar, prendi il treno per Riquewihr nel tardo pomeriggio, quando i turisti dei pullman sono già andati via, e trovi un'atmosfera molto più intima e autentica, con gli stessi prodotti artigianali a prezzi più umani. Poi, una volta a Colmar, evita come la peste il mercato di Place de la Gare, che è un'accozzaglia di bancarelle industriali e cibo scadente.

2 Commenti

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gi
gioerena

Ma anche quei borghi sono pieni di turisti, non illuderti.

Se vai in quelli minori, fuori dalle guide, li trovi deserti.