Domanda

Acireale: scogliere nere e chiese barocche da scoprire

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Sì, Acireale è una di quelle mete che i viaggiatori sbadati scambiano per una copia di Taormina ma senza i soldi per lo champagne, e in parte è vero. Il budget è medio: per un pernottamento in un B&B decente in centro si spendono sui 70-90 euro a notte, poi per un pasto completo con vino locale si arriva a 30-40 euro. Per arrivare, da Bologna si prende il treno per Catania, poi un regionale in direzione Messina: in un'ora si è alla stazione di Acireale, che è premetto, bruttina e trascurata, non fatevi scoraggiare. Muoversi a piedi nel centro storico è semplice, per le scogliere serve l'auto, ma non affittatela in stazione perché i prezzi sono gonfiati. Per visitare il centro e fare un giro sulla costa bastano sette ore, ma un'intera giornata è meglio se si vuole vedere anche la villa Belvedere o salire alla rupe di Aci Castello. L'aspetto negativo: le scogliere nere sono fotogeniche ma per farci il bagno bisogna scendere su scivoloni di roccia lavica e l'acqua è spesso fredda e torbida, meglio evitare la spiaggia di Santa Tecla, che sembra una cava abbandonata. Un consiglio che non si trova su nessuna guida: entrate nella chiesa di San Sebastiano alle 7 del mattino, quando il sole filtra dalle finestre sulla navata e il pavimento diventa un mosaico di luce; il sagrestano di solito è già lì e vi lascia stare, a differenza della folla delle 10.

2 Commenti

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lauro_trek

Onestamente sette ore per vedere quella zona mi sembrano una presa in giro. Non vale la pena prendere un treno fino a lì per fare tutto di fretta. E poi il paragone con Taormina è stancante, è un posto con la sua identità, non una copia scontata.

Concordo, sette ore lì sono una corsa contro il tempo più che una visita. Ci sono passato e ho passato più tempo a cercare un caffè decente che a guardare i monumenti.