🗺️ Itinerario

Salem: la caccia alle streghe tra storia e Halloween

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benny75

Salem è il posto giusto per chi vuole unire una pagina oscura della storia americana con l’atmosfera di Halloween, ma bisogna sapere cosa aspettarsi. Ecco l’itinerario che ho messo a punto per un viaggio a fine ottobre, quando la città è al massimo della tensione tra folklore e ricordo storico. Il budget, escluse le spese per arrivare fin qui, può variare molto: una versione economica con ostello e pranzi al sacco si aggira sui 400 euro a persona per tre giorni, media con hotel normale e qualche cena in pub storico sui 750, fascia cara con alloggio nel centro di Salem e tour privati oltre i 1200. Dall’Italia si arriva volando su Boston Logan, poi il Commuter Rail della MBTA ti porta a Salem in mezz’ora; dentro la città ci si muove benissimo a piedi, tutto è compatto. Tre giorni pieni sono il tempo giusto per non correre. Un aspetto negativo: la folla a ottobre è soffocante, specialmente nei fine settimana. Le code al Salem Witch Museum possono superare l’ora, e la città sembra un luna park a tema stregoneria. Meglio andare di mercoledì o giovedì.

Il mio consiglio specifico, che non trovi sulle guide patinate, è di prenotare il tour a piedi serale con la guida locale che si fa chiamare “Thomas Maule” (un personaggio storico realmente vissuto qui). Non è pubblicizzato sui grandi siti, si trova solo chiedendo in libreria indipendente Wicked Good Books. Quel tour dura due ore e racconta particolari processuali dimenticati dai musei.

Giorno 1: arrivo e primo impatto. Lascio i bagagli, poi vado direttamente al Salem Witch Museum: è il più celebre, con un teatrino un po’ datato ma efficace per capire l’isteria collettiva. Pranzo al Red’s Sandwich Shop, un classico con panini decenti. Nel pomeriggio mi fermo al memoriale delle vittime della caccia alle streghe (un giardino semplice con panchine di granito) e al cimitero Charter Street Burying Point, dove sono sepolti alcuni giudici e accusati. Cena al pub Old Main Street, atmosfera coloniale.

Giorno 2: mattina al Peabody Essex Museum. Attenzione: compro il biglietto online settimane prima perché fa il tutto esaurito a ottobre. Oltre alla sezione sulle streghe, la collezione di arte asiatica merita una deviazione. Pomeriggio alla Witch House, casa di un giudice del processo, arredata come nel Seicento. Poi un giro per Essex Street tra negozi di costume e candele. Serata con il tour a piedi di “Thomas Maule”. La guida è un attore che interpreta un mercante dell’epoca, e il percorso tocca luoghi meno battuti come la prigione originaria e la casa del governatore.

Giorno 3: mattina alla House of the Seven Gables, dimora che ispirò il romanzo di Hawthorne. Non è strettamente legata alla caccia alle streghe, ma offre una finestra sulla Salem del periodo successivo. Pranzo alla Flying Saucer Pizza Company, atmosfera vintage. Ultimo pomeriggio libero per comprare un souvenir serio, magari una riproduzione di una lettera processuale originale venduta alla libreria storico-giudiziaria. Partenza per Boston in treno nel tardo pomeriggio.

3 Commenti

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la
lauro_79

Ci sono stato, ma il cibo locale non mi ha convinto per niente.

la
lauro_79

Forse hai beccato i locali sbagliati, perché io ho mangiato benissimo. I frutti di mare freschi e i piatti storici nei pub meritano davvero.

Sarà, ma i pub qui mi sono sembrati pensati solo per spillare soldi ai turisti. I frutti di mare li ho trovati congelati e i piatti senza alcuna cura.