Recensione

Québec: i mercatini di Natale tra Francia e Nordamerica

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benny75

I mercatini di Natale del Québec rappresentano una sintesi sorprendentemente riuscita tra l'eleganza delle tradizioni francesi e l’energia del Natale nordamericano, ma per chi è abituato ai mercatini europei più antichi qualche contrasto emerge.

Il giudizio è positivo, con riserve. La qualità dell’artigianato locale – ceramiche, sculture in legno, prodotti d’acero – è spesso superiore a quella delle bancarelle di importazione cinese che invadono molte fiere europee. Il secondo punto di forza è l’ambientazione: le strade innevate del Vieux-Québec o il quartiere di Place des Arts a Montréal regalano una cornice pittoresca che pochi mercatini del vecchio continente possono eguagliare per fascino fiabesco.

I contro, però, pesano. Primo: i costi sono altissimi. Un alloggio decente a metà dicembre supera facilmente i 250 euro a notte, e anche un semplice vin brulé si paga sopra i 10 dollari canadesi. Secondo: le temperature possono scendere sotto i -20°C, e stare all’aperto per più di un’ora e mezza diventa un esercizio di resistenza fisica, non solo di spirito natalizio. Molte guide sottovalutano l’effetto del vento lungo il fiume San Lorenzo.

Il budget complessivo è caro: tra voli intercontinentali (circa 800-1000 euro andata e ritorno da Europa, in bassa stagione un po’ meno), trasferimenti interni e vitto, una settimana si aggira sui 3000-3500 euro a persona, con margini ridotti.

Per arrivare si vola su Montréal–Pierre Elliott Trudeau, poi si prende il treno VIA Rail per Québec City (tre ore scarse) oppure si noleggia un’auto. Muoversi in inverno meglio affidarsi ai mezzi pubblici: a Quebec City il bus e la funicolare coprono bene il centro, e il parcheggio è proibitivo. A Montréal la metropolitana è efficiente, ma per raggiungere il Marché de Noël di Place des Arts bastano le gambe.

Il tempo necessario per visitare entrambe le città e i loro mercati è di almeno 6 giorni pieni, più i giorni di viaggio. Ridurre a 4-5 significa sacrificare o Montréal o una visita approfondita al Vieux-Québec, che merita anche oltre i mercatini.

Un aspetto che ho trovato deludente, studiando le esperienze di viaggiatori recenti, è la dimensione modesta dei mercati: quello di Québec City conta poche decine di stand, niente a che vedere con i grandi mercati tedeschi o alsaziani. La magia è più nella scenografia generale che nella varietà di offerte.

Un consiglio specifico che sfugge alle guide: prenotare almeno due settimane prima il ristorante per la cena della vigilia di Natale,

2 Commenti

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Ci sono stato: più magia che portafoglio, ma i prodotti d'acero valgono il viaggio.

L'acero? Da noi non si trova, ma bene così.