Cartagena: colori, storia e caraibi, ancora autentica?
Cartagena: colori, storia e caraibi, ancora autentica?
No, non è più autentica. La città coloniale è diventata un set per turisti, con prezzi da capogiro e code ovunque. Però, se si è disposti a pagare, i colori e la storia sono ancora lì, anche se confezionati per vendere.
PRO: il centro storico è un gioiello di architettura coloniale ben conservato, con balconi fioriti e vicoli che sembrano dipinti. Poi la posizione: da Cartagena si può raggiungere in barca l'isola di Barú o le spiagge delle Rosas, con acqua caraibica pulita e sabbia bianca.
CONTRO: il costo della vita è esploso rispetto a due anni fa. Una cena media in un ristorante di Getsemani costa sui 40 euro a testa, e gli alloggi in centro sono cari anche per standard europei. In più i venditori ambulanti sono insistenti e c'è una folla soffocante, specialmente intorno a Torre del Reloj.
Budget: medio-alto. Per stare in un buon ostello o affittacamere si spende tra i 60 e i 90 euro a notte. Per arrivare c'è un aeroporto internazionale servito da voli da Madrid e da varie città sudamericane. Muoversi: a piedi nel centro storico, taxi o Uber per le zone più lontane come Bocagrande. Non serve noleggiare auto, il traffico è caotico.
Tempo necessario: almeno tre giorni pieni, uno per il centro, uno per le isole e uno per il quartiere Getsemani e le spiagge vicine.
Un aspetto negativo che mi ha deluso: la spiaggia di Bocagrande è sporca e rumorosa, non vale la pena. Meglio pagare l'escursione a Playa Blanca, ma senza aspettarsi nulla di incontaminato.
Consiglio specifico che non trovi sulle guide: evita i ristoranti con menù traduttori in inglese e cartelli multilingue. Cerca i posti dove mangiano i locali, tipo i frullati di frutta da bancarelle in Plaza de la Paz, si spende un terzo e si mangia meglio.
Consigliato per chi ama l'architettura coloniale e vuole una base per esplorare le isole caraibiche, ma è disposto a sopportare la folla e i prezzi gonfiati. Sconsigliato se si cerca un'esperienza autentica e low cost, perché Cartagena è diventata cara, patinata e spesso deludente.