Pollino: il massiccio dimenticato tra pini e borghi fantasma
Il Pollino è dimenticato per colpa sua: sta a cavallo tra Basilicata e Calabria e finisce che nessuna delle due lo tratta bene. Ho passato quattro giorni lì ad agosto, partendo da Bari con la macchina zaino in spalla, e merita parecchio ma con limiti chiari. Budget complessivo onesto: direi medio, sui 350 euro a testa se si dorme in b&b economici e si mangia da panini. Si arriva bene in auto, da Bari si prende la statale per Taranto poi la ionica fino a Castroregio o Castrovillari; treni praticamente inutili, i paesini interni non sono collegati. Muoversi senza macchina è un problema vero, il parco è enorme e le strade interne fanno i capricci.
Giorno 1: arrivo a Civita, il borgo arbereshe affacciato sul burrone. Visita al quartiere vecchio e al ponte del diavolo, poi due ore di cammino nella gola del Raganello. Si dorme in un agriturismo sotto Civita, niente di speciale.
Giorno 2: spostamento verso San Severino Luc