Foresta Umbra: il foliage dimenticato del Gargano?
Sì, ma forse è proprio il suo più grande pregio. La Foresta Umbra è la classica meta che tutti nominano quando si parla del Gargano, ma che quasi nessuno programma davvero per l'autunno. Il foliage esiste, eccome, ma non è quello patinato delle cartoline alpine. Qui i faggi si accendono di giallo e marrone in modo più sobrio, quasi timido, e il silenzio è la cosa che colpisce di più. Il budget è medio, perché la macchina è obbligatoria e ristoranti o piccoli rifugi non abbondano, quindi si spende poco ma bisogna organizzarsi. Si arriva solo in auto, da San Marco in Lamis o da Vieste, e la strada è tutta curve. Per visitarla basta una mezza giornata, ma senza fretta. L'aspetto negativo è la mancanza di segnaletica chiara sui sentieri meno battuti: ci si perde facilmente e il telefono non prende nulla. Un consiglio sconosciuto alle guide è di utilizzare l'ingresso lato Manfredonia e seguire la strada sterrata che costeggia il vallone, dove i colori autunnali si concentrano senza incontrare anima viva. Da prenotare per settembre, quando il parcheggio è ancora gestibile e l'aria ha già il profumo giusto.