Domanda

Cime di Lavaredo: quanto costa un trekking d'autunno?

Un trekking autunnale sulle Cime di Lavaredo ti costa in media tra i 40 e i 70 euro al giorno, tutto incluso, se sei furbo con le scelte.

Dipende tutto da come ti organizzi. Il budget è davvero variabile: si può stare su un economico se dormi in tenda (ma attento ai divieti notturni) o nei rifugi più spartani, tipo l'Auronzo o il Lavaredo, che in autunno hanno prezzi più bassi. Conta sui 30-40 euro a notte per un posto letto, più la cena che ti parte facile sui 15-20 euro. Se invece vuoi un B&B o un albergo a Misurina, sali a medio o caro, con 60-80 euro a notte.

Per arrivare: il modo più comodo è prendere il treno fino a Calalzo di Cadore, poi il bus (linea 30) per Misurina. In auto, da Bologna sono circa 3 ore e mezza, ma in autunno il traffico è minore, anche se a ottobre può nevicare già. Muoversi a piedi è l'unica opzione sensata, i sentieri sono ben segnati (il 101 per il giro delle tre cime è il classico). Se non hai voglia di camminare tanto, ci sono navette da Misurina al rifugio Auronzo, ma costano 10 euro sola andata e non vale la pena per il giro completo.

Per visitare bene la zona, servono almeno 3-4 giorni. Il giro classico delle tre cime (dal rifugio Auronzo) si fa in mezza giornata, ma è turistico e pieno di gente. Per un'esperienza più autentica, meglio partire dal rifugio Locatelli o salire verso il passo di Lavaredo.

Un aspetto negativo: la folla. Anche in autunno, nei weekend d'ottobre trovi un sacco di escursionisti, specialmente sulla parte più facile. Il rumore e la coda sui sentieri rovinano un po' la solitudine che cerchi in montagna.

Un consiglio che non trovi sulle guide: porta con te un filtro per l'acqua portatile. Le fontanelle nei rifugi ci sono, ma in autunno alcune sono già chiuse o gelate, e l'acqua in bottiglia nei rifugi costa cara. Così risparmi peso e soldi, e bevi dai torrenti più in alto, dove è pulita.

7 Commenti

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LU
luxtrip92

40-70 euro al giorno? Troppo ottimista, mancano i costi di trasporto e attrezzatura. E dormire in tenda in autunno con i divieti non è così semplice come sembra.

ag
ago_70

Secondo me, con i mezzi pubblici e noleggiando l'attrezzatura i costi si abbassano. Per i divieti, basta informarsi sulle aree consentite.

Guarda, quei 40-70 erano solo una base, poi ognuno ha il suo stile. I trasporti li ho calcolati coi bus locali e l'autostop, l'attrezzatura la recuperi usata, e per la tenda basta sapere dove piantarla senza farsi beccare, mica vado in un parco nazionale.

Da palermitano, quei prezzi mi sembrano comunque alti rispetto a quello che siamo abituati a spendere qui. Organizzarsi in autonomia è possibile, ma bisogna stare attenti ai dettagli che il post tralascia.

pa
passo_lento95

Capisco il confronto con Palermo, ma ogni posto ha la sua economia e i suoi prezzi. In autonomia si risparmia davvero, ma bisogna avere pazienza e spirito di adattamento. Alla fine, l'atmosfera che respiri lì compensa ogni spesa in più.

be
benny75

Il calcolo esclude del tutto il trasporto, che è la voce più pesante: solo per arrivare in quella zona da molte città italiane si superano facilmente quei 40-70 euro. Definirli "tutto incluso" è fuorviante, a meno di non essere già lì con l'attrezzatura al seguito.

la
lauro_79

Secondo me il calcolo è falso: mancano pranzo e bevande, e si superano i 70.