Cnosso: il falso mito del labirinto di Minosse
Cnosso non è il labirinto di Minosse. È un palazzo minoico con un simbolo di labrys, ma il mito del labirinto è stato montato per attirare turisti. La struttura non ha nulla a che vedere con il dedalo di corridoi di Teseo e il Minotauro. Se si arriva aspettandosi un labirinto, si resta delusi.
Quando andare. Lasciate perdere agosto. A metà agosto il sole spacca le pietre, il sito è accalcato e l'ombra è quasi inesistente. Meglio maggio o fine settembre. Se si arriva in estate, conviene presentarsi alle 8 del mattino, quando apre, per avere un'ora di respiro prima che arrivino i gruppi.
Come arrivare. Da Heraklion, autobus pubblico numero 2, parte dal porto ogni 15-20 minuti. Costa circa 2 euro a tratta, si paga a bordo. Il taxi è più caro: sui 15-20 euro. In auto, parcheggio a pagamento sotto il sito, ma a agosto è saturo.
Budget: medio. Il biglietto d'ingresso costa 15 euro, più 8 per il museo di Heraklion (che vale molto di più). Con trasporto e pranzo, si spende sui 35-40 euro a testa. Portare acqua perché quella in vendita costa 2,50 per una bottiglia da mezzo litro.
Quanto tempo serve. Due ore sono sufficienti per vedere tutto, tre se si ascolta l'audioguida (6 euro, ma non è indispensabile). Il sito è compatto.
Cosa non perdere. La sala del trono con il sedile in gesso e i grifoni dipinti. Il grande cortile centrale, da cui si capisce la scala del palazzo. I magazzini con i pithoi, enormi vasi per olio e grano. Il Principe dei Gigli è una copia, l'originale è al museo.
Cosa evitare. Le guide improvvisate all'ingresso che raccontano storie sul labirinto a suon di mitologia farlocca. Il ristorante lì accanto, caro e mediocre. Le ore centrali del giorno, da 11 a 15.
Un aspetto negativo è la delusione per chi ha in mente il labirinto di Cnosso come un luogo misterioso e intricato. In realtà è un palazzo in rovina, con muri alti al massimo due metri, niente corridoi bui. La ricostruzione in cemento di Evans è discutibile, ma ormai è parte del paesaggio.
Un consiglio che non si trova sulle guide: prima di andare a Cnosso, visitare il Museo Archeologico di Heraklion. Lì ci sono gli originali degli affreschi, i gioielli, le tavolette in lineare B. A Cnosso quasi tutto è copia o ricostruzione. Senza quel contesto, il sito perde la metà del suo significato.