Santorini: tramonto da cartolina o trappola per selfie?
Santorini: tramonto da cartolina o trappola per selfie? È decisamente la seconda opzione, a meno che non siate disposti a pagare un patrimonio per essere spintonati da centinaia di persone con il treppiede.
PRO:
1. Il paesaggio geologico è impressionante. La caldera vista da Fira o da Imerovigli regala scorci che nessun filtro può rovinare. Il contrasto tra il bianco accecante e il blu del mare resta unico, anche se ormai lo avete visto mille volte su Instagram.
2. Il vino locale, soprattutto l'Assyrtiko, vale il viaggio. Le cantine come quella di Pyrgos o Megalochori offrono degustazioni a prezzi ancora umani, lontano dal caos di Oia.
CONTRO:
1. Il prezzo di tutto è fuori di testa. Un caffè in riva alla caldera costa 8 euro, una stanza decente ad agosto parte da 300 euro a notte. Il budget medio non basta: qui si spende come a un matrimonio di lusso.
2. La folla è asfissiante. Oia al tramonto è un girone dantesco con selfie stick e gente che occupa ogni centimetro del bordo strada. Non si vede il sole, si vedono i gomiti degli altri.
Arrivare è semplice: volo diretto da Roma o da altri hub, poi transfer o noleggio scooter. Muoversi con gli autobus è un incubo in agosto: code di un'ora per salire su mezzi stracolmi. Meglio noleggiare un quad o una macchina, ma occhio ai parcheggi. Per visitare l'isola servono almeno tre giorni pieni: uno per la caldera, uno per le spiagge (Red Beach e Perissa), uno per l'entroterra.
La delusione più grande è stata la mancanza di autenticità. Santorini è diventata un set fotografico a cielo aperto, con souvenir fatti in Cina e ristoranti che servono moussaka precotta a 25 euro. Il consiglio che non trovate sulle guide: saltate Oia per il tramonto andate a Skaros Rock a Imerovigli. Meno gente, stessa prospettiva sulla caldera, e gratis.
Consigliato per chi ha un budget alto e cerca foto da sfondo del telefono senza curarsi del bagno di folla.
Sconsigliato se cercate relax, autenticità o un rapporto qualità-pazzo decente. Per quello meglio un'isola delle Cicladi meno famosa.