Naxos: spiagge dorate e siti archeologici senza tempo
Naxos è esattamente ciò che promette: spiagge dorate e siti archeologici senza tempo, anche se il prezzo da pagare per certe bellezze è un po' di folla in alta stagione. Io ci sono stato ad agosto di quest'anno, partendo da Bologna, e devo dire che il rapporto qualità-prezzo è medio: non si spende come a Mykonos, ma pernottare vicino al porto o a Agios Prokopios costa. Per arrivare, ho preso un volo per Atene e poi un traghetto veloce da Pireo, circa quattro ore. In alternativa ci sono voli diretti charter per l'aeroporto di Naxos, ma costano di più. Sull'isola il modo migliore per muoversi è noleggiare un'auto o uno scooter, perché i bus collegano solo le località principali e passano con poca frequenza. Per vedere tutto, dalla Portara ai villaggi di montagna, servono almeno quattro giorni pieni, magari una settimana se si vuole godere le spiagge con calma. L'aspetto negativo? La gestione dei rifiuti: lungo alcune spiagge libere, soprattutto verso sud, ho trovato plastica e resti di barbecue abbandonati, un contrasto triste con l'acqua cristallina. Un consiglio che non troverai sulle guide: invece di fare il bagno a Plaka o Agios Prokopios, vai alla spiaggia di Kastraki, ma non fermarti al primo tratto; cammina per venti minuti verso destra finché non vedi un piccolo promontorio roccioso: lì l'acqua è più pulita e ci sono quasi solo local.