Bergen: tra fiordi e case colorate, la Norvegia più vera?
Bergen è la Norvegia più vera, ma solo se si accetta il prezzo pesante per ogni cosa. Il budget è caro, quasi proibitivo: un caffè costa quanto un pasto semplice altrove, e un pranzo al mercato del pesce può superare i cinquanta euro senza problemi. Per arrivare, il volo da Firenze con scalo a Oslo o Francoforte è la soluzione più rapida; dall'aeroporto di Bergen un bus navetta in centro impiega venti minuti. Una volta in città, ci si muove a piedi tra Bryggen e il porto, ma per i fiordi veri serve un tour in barca o un'auto a noleggio. Due notti bastano per visitare le case colorate, il mercato e prendere la funicolare al monte Fløyen. La delusione più grande è il tempo: anche quest'estate ha piovuto quasi tutti i giorni, e le cartoline con cielo azzurro sono rare. Un consiglio che non si legge nelle guide: invece di mangiare al mercato del pesce, troppo affollato e caro, cercare il piccolo chiosco di fish and chips vicino alla stazione dei bus, gestito da un vecchio pescatore. Il cibo è fresco, semplice e costa la metà. Per assaporare l'atmosfera autentica, svegliarsi all'alba e vedere i pescherecci scaricare il pescato: lì, tra i gabbiani e l'odore di mare, si capisce davvero cos'è Bergen.