Domanda

Bergen: tra fiordi e case colorate, la Norvegia più vera?

Bergen è la Norvegia più vera, ma solo se si accetta il prezzo pesante per ogni cosa. Il budget è caro, quasi proibitivo: un caffè costa quanto un pasto semplice altrove, e un pranzo al mercato del pesce può superare i cinquanta euro senza problemi. Per arrivare, il volo da Firenze con scalo a Oslo o Francoforte è la soluzione più rapida; dall'aeroporto di Bergen un bus navetta in centro impiega venti minuti. Una volta in città, ci si muove a piedi tra Bryggen e il porto, ma per i fiordi veri serve un tour in barca o un'auto a noleggio. Due notti bastano per visitare le case colorate, il mercato e prendere la funicolare al monte Fløyen. La delusione più grande è il tempo: anche quest'estate ha piovuto quasi tutti i giorni, e le cartoline con cielo azzurro sono rare. Un consiglio che non si legge nelle guide: invece di mangiare al mercato del pesce, troppo affollato e caro, cercare il piccolo chiosco di fish and chips vicino alla stazione dei bus, gestito da un vecchio pescatore. Il cibo è fresco, semplice e costa la metà. Per assaporare l'atmosfera autentica, svegliarsi all'alba e vedere i pescherecci scaricare il pescato: lì, tra i gabbiani e l'odore di mare, si capisce davvero cos'è Bergen.

6 Commenti

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Ci sono stato: prezzi folli, ma le case colorate ti ripagano anche con la pioggia.

LU
luxso99

Sì, sotto la pioggia quei colori valgono ogni euro speso.

gi
gioerena

Mah, “ripagano” è una parola grossa: quattro palazzi colorati non giustificano certi conti. Con la pioggia poi la città perde anche quel poco fascino, e per quei soldi pretendo molto di più.

PI
pianeta_piatta

Concordo: al mercato del pesce ho pagato l'equivalente di un viaggio per un piatto mediocre.

CI
ciakkeccome91

Chi si lamenta dei prezzi in Norvegia evidentemente non aveva controllato il budget.

Non sono d'accordo: due notti sono pochissime per godersi quella zona.