Sumbawa: l'Indonesia segreta tra onde e vulcani?
Sì, Sumbawa è ancora l'Indonesia segreta tra onde e vulcani, ma con riserva. Il problema è che "segreta" non significa per forza "meglio". Rispetto a Lombok o Bali, qui il turismo è quasi assente, le infrastrutture sono ridotte all'osso e la maggior parte delle spiagge è selvaggia, ma anche difficile da raggiungere. Il budget è medio-basso: una sistemazione decente costa intorno ai 15-20 euro a notte, e il cibo locale è economico. Per arrivare conviene volare fino a Lombok (o Bali) e poi prendere un traghetto veloce per Poto Tano (da Lombok si parte tutti i giorni). In alternativa c'è un aeroporto a Bima con voli da Bali, ma i prezzi salgono. Muoversi dentro l'isola è la vera sfida: strade dissestate, pochi bus pubblici, meglio noleggiare una moto (circa 8-10 euro al giorno) e avere una buona assicurazione. Per visitare le onde migliori (attorno a Lakey Peak) e i vulcani come il Tambora servono almeno dieci giorni, altrimenti si rischia di passare più tempo a spostarsi che a godersi i posti. Una delusione concreta è la scarsità di ristoranti e supermercati: fuori dai villaggi principali si mangia sempre nasi goreng o mie goreng, e portare snack da casa è una mossa saggia. Un consiglio che non trovi sulle guide è di controllare le maree prima di andare a Hu'u: con la bassa si scoprono piscine naturali e si cammina fino a isolotti che l'alta marea copre, ma molti turisti arrivano nel momento sbagliato e pensano sia solo sabbia.