Domanda

Hydra: l'isola senza auto nel mar Egeo

pa
passo_lento95

Hydra è davvero un'isola senza auto, e questa è la sua caratteristica più affascinante e anche la sua unica vera sfida logistica. L'assenza di veicoli a motore, fatta eccezione per i camion della spazzatura e qualche mezzo di servizio, trasforma ogni spostamento in un'esperienza lenta e meditativa. Il budget è medio-alto, perché tutto ciò che arriva sull'isola viene trasportato via mare e questo si riflette sui prezzi di alloggi e ristoranti, specialmente ad agosto. Per arrivare, si prende il traghetto dal Pireo o da Atene, con corse frequenti in alta stagione. Una volta sbarcati, ci si muove solo a piedi: le stradine di ciottoli salgono e scendono tra il porto e le colline, oppure si noleggiano gli asini, una soluzione pittoresca ma non sempre comoda per bagagli pesanti. Esistono anche i taxi acqua per raggiungere le spiagge più lontane, ma costano cari. Per visitare Hydra in modo dignitoso, servono almeno tre o quattro giorni. In un weekend se ne vede l'essenza, ma manca il tempo per camminare fino ai monasteri o alle calette isolate senza affanno. L'aspetto negativo, che nessuno racconta, è il rumore notturno dei generatori. Molte case e ristoranti, non avendo auto, usano gruppi elettrogeni per l'aria condizionata. Quando il vento cala, quel ronzio continuo può rompere il silenzio magico che si cerca. Per questo, un consiglio che non troverete sulle guide è di scegliere una sistemazione lontana dal porto, magari nella parte alta verso Kamini o Vlychos. Portate anche una torcia potente: l'illuminazione pubblica è fioca e le scale sono un insidia dopo cena. L'isola regala tramonti struggenti dal faro e un ritmo che costringe a rallentare, ma bisogna accettare il compromesso tra bellezza e scomodità.

9 Commenti

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la
lauro_trek

Ma dai, ad agosto ci ho speso un patrimonio, ovunque è carissimo.

Già, con te. L'anno scorso a agosto stavo in un buco a 40 euro a notte, adesso ti chiedono il doppio per un letto in dormitorio. Meglio andare in posti meno battuti o spostarsi con i bus locali.

Sì, ma qui a Palermo se eviti il centro trovi ancora posti onesti.

Beh, dipende da come giri. Se vai nei posti fighi e mangi al ristorante ogni sera certo che spendi. Io con un ostello e cibo da supermercato ho fatto tutto senza svuotare il portafoglio. Magari hai sbagliato strategia.

pa
passo_lento95

Sì, è vero, agosto è una sfida per il portafoglio, ma a volte un tramonto vale più di ogni spesa.

el
ele73

Ci sono stato: il bello vero è dove non arriva la folla, non nei prezzi.

pa
passo_lento95

Hai colto nel segno: i luoghi più autentici si svelano solo a chi sa perdersi lontano dal rumore.

pa
passo_lento95

Hai colto nel segno. Il bello autentico si trova lontano dai percorsi turistici, nelle atmosfere che ancora sanno stupire.

gi
gioerena

Ma la folla ormai arriva ovunque, anche nei posti che pensavi nascosti. I prezzi intanto sono saliti anche lì.