Cusco: la capitale inca è diventata una Disneyland?
Sì, Cusco è diventata una sorta di Disneyland, ma la responsabilità è di chi ci va con la lista della spesa invece di camminare senza meta.
Il budget è medio, non economico come molti credono. Una camera decente nel centro storico parte da 50-60 dollari a notte in agosto, e il biglietto per Machu Picchu supera facilmente i 150 dollari se si aggiunge il trasporto. Per arrivare si vola da Lima fino al nuovo aeroporto di Chinchero, aperto da questa estate, poi bus navetta per la città (40 minuti). Muoversi a Cusco è facile a piedi per la zona turistica, ma i taxi costano 3-5 dollari a corsa e non c'è un vero trasporto pubblico affidabile. Serve almeno una settimana: tre giorni per acclimatarsi all'altitudine e non finire al pronto soccorso, altri tre per Valle Sacro e Machu Picchu. L'aspetto negativo è la finta autenticità: negozi di souvenir uguali ogni 50 metri, ristoranti che servono "cucina inca" inventata per i turisti, e venditori che assillano con gli stessi poncho prodotti in Cina. Il consiglio che non trovi nelle guide è di alzarsi alle 6 del mattino e andare al mercato di San Pedro prima che arrivino i tour organizzati: lì si vede la vera città, con le donne quechua che vendono erbe e cuy arrosto senza sorrisi di plastica. Se vuoi la cartolina perfetta, resta in piazza d'Armi con le migliaia di selfie stick.