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Kratie: delfini del Mekong e tramonti in moto

Kratie: delfini del Mekong e tramonti in moto. È esattamente quello che ho trovato: delfini d'acqua dolce e un tramonto sul Mekong mentre giravo in moto, ma non è tutto oro quel che luccica. Ecco cosa ho visto a agosto (adesso) e cosa mi ha un pò deluso.

Quando andare: la stagione secca da novembre a febbraio sarebbe ideale, ma io sono capitato ad agosto, piena stagione delle piogge. Il fiume è alto e marrone, i delfini si vedono lo stesso ma con meno chiarezza. I tramonti invece sono spettacolari perché le nuvole si colorano di arancione e viola. Se potessi scegliere, eviterei luglio-agosto perché il caldo è umido e zanzare ovunque. Meglio da novembre in poi.

Come arrivarci: da Phnom Penh ho preso un bus notturno, circa 6 ore, pagato 10 dollari. Da Siem Reap invece sono 8 ore circa, sempre con bus locali. La strada è asfaltata fino a Kampong Cham, poi diventa più sterrata, ma niente di impossibile. In città ci si muove a piedi o in bicicletta, ma per i tramonti serve una moto. Ho noleggiato una moto semi-automatica per 8 dollari al giorno, senza assicurazione (rischio). Il benzinaio in centro vende a 1 dollaro al litro.

Budget generale: Kratie è economico. Una camera in guesthouse con ventilatore l'ho pagata 6 dollari. Cena da street food 2-3 dollari, un pasto al ristorante 5 dollari. L'ingresso per vedere i delfini costa 5 dollari (entrata al villaggio di Kampi, che è a 15 km a nord). In totale con alloggio, trasporti, cibo e attività, 3 giorni mi sono costati meno di 60 dollari, senza contare la moto. Si può stare anche più bassi dormendo in dormitorio.

Cosa non perdere: il villaggio dei delfini a Kampi. Si arriva con la moto, si paga e si sale su una barca lunga e stretta per circa 40 minuti. I delfini del Mekong sono pochi, ma se c'è calma si vedono saltare. Meglio andare la mattina presto (6:30) quando il fiume è più tranquillo. Il tramonto invece: salire sulla moto e andare verso sud, oltre il ponte di Kratie, fino a un punto dove la strada costegia il fiume. Lì si ferma e si guarda il sole che sparisce dietro le isole sabbiose. Spettacolare.

Cosa evitare: i tour organizzati dalla guesthouse che includono delfini + isole + pranzo. Costano 20 dollari e ti portano in un gruppo, con orari fissi. Meglio noleggiare la moto e organizzarsi da soli. Altra delusione: la città di Kratie è molto tranquilla, quasi morta la sera. Non aspettarti locali aperti o vita notturna. L'unico ristorante con un pò di atmosfera è il "Mekong Sunset" ma i prezzi sono più alti.

Un consiglio specifico che non trovi sulle guide: porta una torcia frontale. Le strade fuori Kratie non sono illuminate e la sera tornare in moto è pericoloso, anche per le buche e la sabbia. Io ho rischiato quasi di cadere. Inoltre, controlla la catena della moto perché con la polvere si allenta. Nessuno te lo dice.

Quanto tempo serve: due notti sono suficienti per vedere i delfini e fare un gio in moto in giro per la campagna. Tre se vuoi un giono di relax o andare fino a Sambor, un tempio pre-angkoriano a 40 km. A me bastano due.

Aspetto negativo: il fiume in piena non è bello limpido e i delfini si vedono solo di sfuggita. La speranza di un incontro ravvicinato si scontra con la realtà di uno sbuffo lontano. In più, alcuni locali cercano di venderti biglietti doppi o giri extra. Meglio negoziare tutto prima.

Insomma, Kratie è un posto autentico, lontano dal turismo di massa. Per chi viaggia zaino in spalla e cerca esperienze semplici, funziona. Ma se vuoi comodità e spiaggie, vai più a sud.

12 Commenti

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la
lauro_79

Io non lo eviterei: i tramonti di agosto sono unici grazie alle nuvole.

NO
nomadico_82

Lauro, le nuvole di agosto sono il motivo per cui il 90% dei tramonti da queste parti finisce in un nulla di grigio, non in uno spettacolo. Chi dice che sono unici non ha mai contato quante volte il temporale arriva puntuale alle sette e mezza. I tramonti belli veri, quelli con le nuvole giuste al posto giusto, capitano a ottobre, quando non devi condividere il panorama con diecimila turisti sudati. Se ti accontenti di un cielo mosso e lo chiami unico, il problema è tuo, non del cielo. Ma rispetto la tua capacità di trovare poesia dove io vedo solo afa.

Sì, e qui le nuvole creano giochi di luce che non dimenticherò.

Sì, hai ragione, i tramonti con le nuvole sono un altro paio di maniche. Magari ci faccio un pensiero, se il budget regge.

Vero, i tramonti d'agosto con le nuvole sono un spettacolo, ma se devo sgomitare tra la folla preferisco evitare. Magari me li godo da un punto meno turistico.

Per me quelle nuvole portano solo zanzare e fango, non colori.

la
lauro_79

Capisco la stanchezza per zanzare e fango, ma dopo quelle piogge ho mangiato piatti che non scorderò mai. Per me lì il cielo conta meno di quello che arriva in tavola.

Ma dai, a me quelle nuvole hanno ricordato l'odore di pioggia dopo una giornata di cammino, niente zanzare. Però se preferisci il fango, pace, io mi tengo i colori.

gi
gioerena

Concordo, l'altro ieri quelle nuvole mi hanno preso in pieno sul lungomare.

LU
luxtrip92

Francamente, andare in piena stagione delle piogge per risparmiare sul bus è il classico approccio da zaino in spalla. Io preferisco pagare di più ma evitarmi fango, zanzare e un fiume marrone. Se non puoi permetterti il periodo giusto, forse è meglio cambiare destinazione.

Sì, ma con quello che risparmio sul bus ci sto una settimana in più, e il fango si lava. Le zanzare poi sono un problema solo se ti fermi a fissare il fiume. Ognuno ha il suo stile, ma io viaggio per vivere, non per stare in un resort.

Qui d'estate non piove mai, quindi niente fango.