Bormio: terme e sci per un capodanno low cost?
No, Bormio a capodanno non è low cost, però con un po' di pianificazione si può tenere tutto su un budget medio. Il problema grosso è che le terme e lo skipass sono due voci che pesano tantissimo, e in alta stagione gli alberghi fanno prezzi assurdi. Se si prenota adesso, a fine agosto, magari si trova ancora qualcosa di decente, ma la roba economica va via in fretta.
Per una settimana, tra alloggio, skipass e un paio di ingressi alle terme, metti in conto almeno 800-900 euro a testa. Se uno vuole l'hotel con piscina, si sale tranquillamente a 1500. L'alternativa furba è stare in un affittacamere a Bormio o nei paesini vicini tipo Valdidentro, e usare lo skibus. La macchina comunque serve, perché il paese è piccolo e si gira a piedi, ma per le piste conviene lasciarla nel parcheggio e usare i bus navetta.
Per arrivare, il modo più semplice è il pullman da Milano o il treno fino a Tirano e poi il bus. In macchina si fa pure, ma a capodanno con la neve e il traffico è una rottura. Il tempo minimo per visitare Bormio sono 3-4 giorni, ma per sciare e farsi due ore di terme ogni giorno, una settimana è il giusto.
La delusione? Il paese è carino ma a capodanno è un formicaio, tutto pieno di gente che spende senza pensare. E le terme, che sono il motivo per cui uno va lì, sono spesso affollate e con prezzi da spa di lusso. Poi c'è il problema della neve: negli ultimi anni non è mai garantita, e a volte si scia su piste artificiali. Non è una bella sensazione, pagare tanto e trovarsi quel paesaggio lì.
Un consiglio che non trovi sulle guide: evita il pacchetto skipass+terme combinato. Conviene comprare lo skipass solo per i giorni in cui si scia davvero, e per le terme andare al Bormio Terme storico, quello vecchio, non la struttura moderna con le piscine esterne. Costa meno, ha lo stesso effetto e si sta pure più tranquilli. E porta il pranzo al sacco, perché i rifugi in quota hanno prezzi folli: un panino e una bibita ti svuotano il portafoglio.