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Courmayeur: prime piste di neve a novembre

gi
gioerena

Courmayeur: prime piste di neve a novembre

Se la domanda è se a novembre si trovano già piste aperte a Courmayeur, la risposta netta è sì, ma con parecchi "ma". Negli ultimi anni l'innevamento programmato ha fatto passi da gigante, e già dalla seconda metà di novembre il comprensorio del Monte Bianco attiva un paio di impianti e qualche pista, di solito la Val Veny e l'area di Plan Checrouit. Però non aspettatevi il pienone da cartolina: si scia su neve tecnica, i tracciati sono pochi e il rischio di trovare tratti ghiacciati verso mezzogiorno è concreto. Io sono stata l'anno scorso (intorno al 20 novembre) e ho sciato decentemente, ma con fasce orarie strette.

Quando andare? Se proprio volete anticipare la stagione, meglio puntare all'ultima settimana di novembre, evitando i primi giorni del mese (troppo incerti). Come arrivare: da Napoli aeroporto si vola su Torino o Milano Malpensa, poi noleggio auto o bus diretto per Courmayeur. Con l'auto da Torino ci vogliono circa due ore, ma attenzione al traffico del traforo del Monte Bianco che a novembre è gestibile. In treno si arriva ad Aosta e poi pullman, ma per muoversi sulle piste serve comunque un mezzo proprio, a meno di non stare proprio in paese.

Budget: medio-alto. Non siamo a livelli da località di lusso come Cervinia, ma Courmayeur è cara. Skipass giornaliero per novembre sui 45-50 euro, ma se aprono solo due impianti forse non vale. Io ho speso circa 120 euro al giorno tra alloggio (B&B in paese, 80 euro a notte), skipass e un pasto al sacco. I ristoranti in paese sono molto cari: un piatto di pasta semplice parte da 18 euro. Quanto tempo serve: per novembre bastano due giorni pieni: uno per sciare, uno per visitare il paese e fare una passeggiata verso l'area del Monte Bianco. Ma non aspettatevi grandi escursioni, la neve è poca e il sentiero del Pavillon è chiuso.

Cosa non perdere: la pista azzurra del Crevacol (se aperta), che regala una vista spettacolare sul ghiacciaio. E poi il paesino in sé, con le viette di Legnay e le botteghe di artigianato, ma non fatevi ingannare dalle falsse tradizioni. Cosa evitare: il ristorante all'arrivo degli impianti, quello grande con la terazza piena di turisti – cibo scadente e conti salati. Meglio portarsi un panino dal forno di Courmayeur, quello vicino alla chiesa.

Un aspetto negativo: a novembre molte cose sono chiuse, dagli hotel di fascia media ai ristoranti più rinomati. La sera il paese è morto, unico aperto solo il bar della piazza con musica a volume alto. Altra delusione: i parcheggi. Quello a pagamento vicino alla funivia costa 15 euro al giorno, e se arrivate tardi trovate solo posti lontani. Il consiglio specifico che non trovate in guide: invece di sciare l'ultimo giorno, prendete la telecabina fino a Punta Helbronner (se funziona) e camminate sul passagello vetrato: la vist sul Monte Bianco è gratis e toglie il fiato, ma attenzione agli orari, l'ultima discesa è alle 16.30.

1 Commento

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Non sono d'accordo, la neve tecnica e il ghiaccio rovinano l'esperienza.