Lofoten: vichinghi e pesca sotto il sole di mezzanotte
Sì, ne vale la pena, ma preparati a spendere come un vichingo che ha appena saccheggiato un monastero. Le Lofoten sono spettacolari, ma il portafoglio piange. Budget: decisamente caro. Un pasto semplice in un ristorante può costare quanto un volo low cost per l'Europa dell'Est. Dormire in un rorbu (quelle casette rosse dei pescatori) parte da almeno 150 euro a notte in alta stagione, e siamo a fine agosto, ancora piena estate qui. Se vuoi risparmiare, campeggio selvaggio o ostelli, ma prenota con mesi di anticipo.
Come arrivare? Volo fino a Oslo o direttamente a Bodø, poi traghetto o volo per Leknes o Svolvær. Io ho preso il traghetto da Bodø, è un'esperienza ma ci mette 3-4 ore. Meglio prenotare l'auto a noleggio già dall'Italia, perché una volta lì le opzioni sono limitate e costose. Muoversi senza auto è un inferno: gli autobus sono rari e non coprono i punti migliori. Il car sharing? Non scherziamo, siamo in Norvegia.
Quanto tempo? Almeno una settimana per un assaggio, due per vedere tutto senza correre. Le isole sono lunghe e strette, i paesaggi ti fanno fermare ogni 500 metri. Il sole di mezzanotte a fine agosto non è più così intenso, ma il cielo resta chiaro fino a tardi, permettendo escursioni fino alle 23.
Aspetto negativo: il meteo è un traditore. In un giorno hai pioggia, vento, sole e nebbia. E le zanzare? Non me le aspettavo, ma a fine agosto sono ancora presenti nelle zone umide. Porta repellente, non scherzo.
Consiglio che non trovi sulle guide: invece di visitare i musei vichinghi a Borg o Lofotr, vai al piccolo villaggio di Nusfjord la sera tardi, quando i turisti se ne sono andati. Lì c'è un vecchio molo di pesca restaurato con poco, e se parli con i pescatori locali al porto (magari con un po' di inglese e due birre) ti raccontano storie vere, non quelle per turisti. E se hai una canna da pesca, fermati a Henningsvær e prova a pescare da solo: il merluzzo abbonda, e poi puoi cucinarlo sul barbecue dell'alloggio. Risparmi e mangi come un vichingo.