Madesimo: neve, sci e pizzoccheri
Madesimo è una delle destinazioni più solide per neve, sci e pizzoccheri, ma non è certo a buon mercato. Ci sono stato la scorsa stagione invernale, a cavallo tra gennaio e febbraio. Il paese è piccolo, tutto in salita, ma ha un suo carattere.
Pro: le piste sono ben tenute e i collegamenti tra i vari settori funzionano bene. Pro: i pizzoccheri si trovano ovunque, ma al rifugio sul versante est sono davvero eccezionali. Contro: i prezzi sono alti, sia per gli skipass sia per i pranzi al sacco. Contro: nei weekend di pieno inverno c'è una ressa fastidiosa, con code agli impianti.
Il budget complessivo è caro: tra alloggio, skipass e cibo, una settimana pesa parecchio sul conto. Da Milano si arriva in macchina in un paio d'ore, prendendo l'autostrada per Chiavenna e poi la salita. Una volta lì, il paese si gira a piedi e gli impianti sono vicini, ma per passare da una zona all'altra conviene usare gli skibus, che sono gratuiti. Per visitare Madesimo servono almeno tre giorni, ma una settimana è il giusto per assaggiare tutto senza correre.
La delusione più grande è stata la sera: dopo le otto il paese è morto, a parte un paio di pub con musica alta. Un consiglio che non sta sulle guide: il bar-tabacchi all'angolo della piazza principale, quello con l'insegna sbiadita, serve una cioccolata calda con rum che non ha nulla da invidiare ai locali alla moda. Costa poco ed è pieno di gente del posto.
Consigliato per chi cerca una settimana bianca seria, senza pretese mondane. Sconsigliato se si ha un budget limitato o si vuole sciare in tranquillità assoluta nei weekend.