Rodi: crociati e uliveti in autunno
Sì, autunno a Rodi significa meno caos, temperature sopportabili e un'isola che finalmente si lascia guardare senza sudare. Sto pianificando un itinerario per la seconda metà di ottobre, da fare in quattro giorni pieni. Per arrivare da Napoli il volo con scalo a Atene è la scelta più rapida, anche se non proprio economica. In alternativa c'è il traghetto da Brindisi, ma si perdono due giorni e non sempre le coincidenze funzionano. Sull'isola conviene noleggiare una macchina: i bus collegano i centri principali ma gli orari in bassa stagione si diradano parecchio. Budget complessivo: medio, diciamo tra i 600 e i 700 euro a persona, volo incluso, se si dorme in B&B e si mangia nelle taverne lontane dal porto.
Giorno 1: arrivo e città vecchia di Rodi. Il centro medievale merita almeno mezza giornata. Il palazzo dei Gran Maestri è ben conservato, ma la parte più bella è perdersi nelle stradine laterali, dove i turisti non si fermano. La via dei Cavalieri è suggestiva ma anche molto trafficata. Consiglio di girare con calma e di salire sulle mura verso il tramonto.
Giorno 2: Lindo. La mattina presto, prima che arrivino i pullman dal resort, l'acropoli è quasi vuota. La vista sulla baia di San Paolo è da cartolina, ma il sentiero a piedi è ripido e non c'è ombra. Portare acqua. Il villaggio sotto è un labirinto di case bianche, ma i negozi sono cari e la qualità non sempre all'altezza. Nel pomeriggio, una sosta alla spiaggia di Agios Pavlos, che però in autunno può essere ventosa.
Giorno 3: Filerimos e costa occidentale. Il monastero di Filerimos ha dei pavoni che camminano liberi tra i pini, e la via Crucis porta a una croce enorme con una vista sull'intera costa. La zona archeologica è poco segnalata, ci si arriva quasi per caso. Poi si scende verso Ialyssos e si prosegue lungo la costa, dove le spiagge sono di ciottoli e il mare si fa subito profondo. Niente di speciale, ma è un percorso tranquillo.
Giorno 4: Kamiros e rientro. Kamiros è una città dorica scavata su una collina, con le case disposte a terrazze. È meno famosa di Lindo ma secondo me racconta di più la vita quotidiana degli antichi. Ci si mette un paio d'ore. Nel pomeriggio, se il volo lo permette, una passeggiata sul lungomare di Rodi città, dove però i prezzi al bar sono assurdi.
Aspetto negativo: la Valle delle Farfalle. In autunno non c'è una farfalla, solo un sentiero umido e un vecchio chiosco. Evitare senza rimpianti. Un consiglio che non trovi sulle guide: fermarsi al piccolo museo del miele a Psinthos, un villaggio nell'entroterra. Non è segnalato, si chiede in giro, ma la degustazione vale il giro. Quattro giorni bastano per l'essenziale; con una settimana si aggiunge un giro in barca e qualche baia sperduta. Ma per chi ha poco tempo, questo itinerario copre quasi tutto senza correre.