Malta autunnale: templi, pastizzi e tramonti
Sì, Malta in autunno è la scelta giusta: meno caldo, meno folla e tramonti che sembrano messi lì apposta per fregare i turisti. Io la visito a fine ottobre, ma anche settembre va bene.
Arrivare da Bologna è semplice con Ryanair o Malta Air, voli diretti quasi ogni giorno. Una volta lì, il bus è il metodo più economico per spostarsi, tra 1.5 e 2 euro a corsa, ma attento agli orari: fuori dalle tratte principali passano ogni ora o anche meno. Noleggiare uno scooter è meglio se hai dimestichezza con la guida a sinistra, costa sui 25-30 euro al giorno.
Budget? Medio. Volo con bagaglio a mano sui 60-80, spese in loco 50-60 al giorno se mangi pastizzi e street food, ma se vai al ristorante nei posti turistici di St Julian's lievita. Per visitare l'isola intera servono almeno 4-5 giorni, due per Valletta e i templi megalitici, uno per Gozo e Comino, il resto per girare.
Cosa non perdere: il tempio di Ġgantija a Gozo, i pastizzi al ristorante Crystal in Rabat (quelli di ricotta sono superiori), e il tramonto da Dingli Cliffs senza bagno di folla. Evita assolutamente il Blue Lagoon a Ferragosto o in periodi di alta stagione, ma anche a ottobre può essere un girone: è piccolo, pieno di barche, l'acqua è bella ma non ne vale la pena. La delusione più grossa è Marsaxlokk: il mercato del pesce la domenica è un mucchio di souvenir cinesi con pochi banchi veri.
Un consiglio che nessuna guida mette: porta un taccuino per gli orari dei bus a La Valletta, perché l'app Tallinja va in tilt appena il segnale cala, e succede spesso nei villaggi dell'entroterra. Le indicazioni stradali sono un'altra follia, meglio chiedere ai locali che fidarsi del navigatore.