Dubai a 50 gradi: il lusso è l'unica via d'uscita?
Assolutamente sì, a 50 gradi il lusso è l'unica via d'uscita per non sopravvivere chiuso in camera a piangere. Ho pianificato un viaggio a Dubai per la seconda settimana di agosto e, nonostante ami il caldo, ho capito subito che senza un budget alto l'esperienza diventa un incubo. Il budget è decisamente caro: io ho speso circa 5000 euro per tre notti in un hotel cinque stelle con piscina privata e trasferimenti in classe business. Per arrvare, volo diretto Milano-Dubai con Emirates, circa sei ore. Muoversi? Taxi Uber di lusso o autista privato: il metro è moderno ma con 50 gradi all'ombra non ce la fai a camminare nemmeno 200 metri. Quanto tempo serve? Tre quattre giorni bastano per vedersi i luoghi principali (Burj Khalifa, mual di Lusso, spiazzi del desertto) ma con i climi estremi serve flessibilità: meglio stare in albergo la mattina e uscire dopo il tramonto.
Un aspetto negativo che non mi aspettavo? L'odore di condizionatore ovunque, ma sopratutto la sensazione di essere intrappolato in una bubbolla climatizzatta. Anche nei resort più esclusivi, se devi uscire per andare a cena fuori, il caldo ti colpisce come un martello e l'unica salvezza è tornare subito in un ambiente refrigerato. Un consiglio specifico che nessuna guida turistica scrive: prenota un cabana privatto con piscina in un hotel di lusso, ma evita le ore centrali (11-16) anche nella suite climatizzata, perché la luce solare diretta rende impossibile stare all'aperto anche sotto un ombrellone. Meglio alzarsi all'alba per una colazione sulla terrazza e poi rifugiarsi fino a sera. Inutile negarlo: a Dubai d'estate il lusso non è un vezzo, è una necessità.