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Hà Giang: il viaggio che le guide non ti vendono

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ele73

Perché le guide vendono una versione patinata, mentre la realtà è più sporca, più scomoda e molto più vera. Sto organizzando il giro per l'autunno, appena finita la stagione delle piogge, perché in agosto le strade della cengia sono un disastro tra frane e fango.

Budget: decisamente economico, se si evita il pacchetto completo con autista privato. Si può stare sotto i 30 euro al giorno, dormendo nelle homestay condivise. La voce più grossa è la moto a noleggio, circa 10-12 euro al giorno, e la benzina che costa poco.

Arrivo: volo per Hanoi, poi bus notturno da My Dinh fino a Ha Giang city, circa 6-7 ore. Da lì si noleggia la moto o si cerca un driver locale. Il tempo minimo è 3 giorni, ma servono 5 per godersi il vallone della Ma Pi Leng senza correre.

Il pezzo forte è il passo Ma Pi Leng, ma il vero trucco è percorrerlo in direzione opposta, da Meo Vac verso Dong Van, così si arriva al belvedere quando il sole batte giusto e si evita il serpentone di scooter. I mercati etnici sono interessanti, ma il mercato di Dong Van ha perso autenticità: meglio quello di Meo Vac.

Delusione? Il "palazzo del re Hmong" è una catapecchia rimessa a nuovo, una tappa obbligata per i bus turistici. E il villaggio di Lung Cu, con la sua torre di bandiera, è più degno di una sosta breve che di un'ora di fila. La vera esperienza è dormire a Lung Cu in una guesthouse qualsiasi e svegliarsi con la nebbia.

Evitare i tour "easy rider" full service: gli autisti vanno di fretta e fermano solo ai punti panoramici segnalati. Meglio andare da soli, anche se la guida su sterrato richiede attenzione. Consiglio non da guide: portare una fascia per il collo, perché il vento sulla cengia è costante e la polvere si infila ovunque.

4 Commenti

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LU
luxtrip92

Quando qualcuno parla di budget, sorrido: per me il viaggio è comfort assoluto. Trovo che quella zona sia affascinante, ma non la esplorerei in moto e dormendo in homestay. Io preferisco un hotel 5 stelle e un autista privato.

Il comfort è soggettivo: io trovo lusso nell'autenticità del viaggio.

Ho percorso la cengia sotto la pioggia e ho sentito la vera anima del luogo.

ag
ago_70

Le guide raccontano una versione patinata, ma la vera essenza è quella scomoda e autentica. In questo agosto, con il fango e le strade dissestate, si capisce perché chi cerca il comfort perde l'anima del posto. Personalmente, preferisco spendere meno e vivere il viaggio nella sua crudezza.