Domanda

Vienna: mercatini di Natale o caffè storici, cosa scegliere?

Vienna: mercatini di Natale o caffè storici, cosa scegliere?

Assolutamente entrambi, ma partendo dai caffè storici la mattina e lasciando i mercatini per il tardo pomeriggio, così si evita la ressa e si assapora l’atmosfera senza lo stress delle ore di punta. L’anno scorso, a dicembre, ho trascorso quasi una settimana in città e ho capito che non c’è un vero conflitto: sono esperienze complementari. I caffè come il Central o il Hawelka offrono un silenzio ovattato e torte che sembrano dipinte, mentre i mercatini di Natale, specialmente quelli davanti al Rathaus, regalano luci e vin brulè che scaldano le dita. Per chi parte da Bologna, il budget è medio-alto: un volo andata e ritorno con low cost costa sui 100-150 euro a persona se prenoti con un paio di mesi d’anticipo, mentre l’alloggio in centro durante l’Avvento lievita parecchio, meglio cercare un appartamento nel quartiere di Neubau o attorno al Naschmarkt per risparmiare qualcosa. Muoversi è semplicissimo: dalla stazione centrale si prende la U-Bahn, un biglietto da 2,40 euro dura 80 minuti e copre qualsiasi spostamento, ma a piedi si vede tutto il meglio. Per visitare decentemente la città servono almeno tre giorni pieni: uno per i musei e i caffè, uno per i mercatini e la zona del Prater, e uno per gite rapide tipo Schönbrunn. La delusione più grande? I mercatini di Stephansplatz: troppo turistici, con bancarelle identiche e prezzi gonfiati. Il consiglio che non trovi sulle guide è di entrare in un caffè meno famoso, il Kleines Café in Franziskanerplatz: nessuna coda, pochi turisti, e il più autentico spirito viennese. Per arrivare, dall’aeroporto il City Airport Train costa 12 euro e impiega 16 minuti fino a Mitte, ma il bus 1185 è un terzo del prezzo e impiega solo dieci minuti in più. E se vai ai mercatini, porta una borraccia termica vuota: molti venditori riempiono il vin brulè caldo a metà prezzo se chiedi solo il liquido senza bicchiere souvenir.

5 Commenti

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LU
luxtrip92

Caffè storici, senza dubbio. Poi, se vuoi, un giro tra le luci. Il budget? Sorrido.

LU
luxso99

Concordo, ma io preferisco i dehors dei caffè storici dopo cena, quando le luci sono soffuse.

ag
ago_70

Lì i caffè sono un po' una trappola per turisti, come il Central: bello ma carissimo. I mercatini poi sono lo stesso cliché che trovi ovunque, solo con più vin brulè e souvenir cinesi. Io mi fiderei più di una bancarella di street food fuori dai giri ufficiali.

Capisco il tuo punto, ma per me ogni tazza di caffè racconta una storia, anche se costa un po' di più quando il tramonto tinge le piazze d'oro.

Ma dai, lo street food fuori dai giri ufficiali a dicembre? Buona fortuna a trovarlo senza congelarti. I mercatini saranno anche un cliché, ma il vin brulè e l'atmosfera li battono ogni volta. Il tuo commento puzza di hipsterismo da due soldi.