Marocco: le kasbah dell'Atlante e le gole del Dades
Marocco: le kasbah dell'Atlante e le gole del Dades
Questo itinerario tra kasbah e gole è uno dei più scenici del Marocco, ma chi dice che sia una favola senza sbavature omette parecchie cose. Ci sono stato a fine settembre dell'anno scorso, stagione ideale: non troppo caldo, serate fresche, pochi turisti. Per arrivare, volo su Marrakech e poi auto a noleggio – non ci sono alternative valide, i mezzi pubblici sono radi e scomodi. Budget medio-alto: contate almeno 80-100 euro al giorno per auto, alloggio, pasti. Le guide dicono che si visita in tre giorni, ma per non correre servono quattro o cinque.
Cosa non perdersi: la valle del Dades al tramonto, con le rocce che cambiano colore, e la kasbah Aït Ben Haddou – ma solo all’alba, quando non c’è folla e i venditori non hanno ancora aperto. Evitate le gite organizzate da Marrakech: sono una trappola, ti portano in ristoranti turistici e ti fregano sui tempi. Una delusione? Le kasbah dell’Atlante sono perlopiù ruderi, quelle più famose sono restaurate male o chiuse. Il consiglio che non trovi sulle guide: fermati a pranzo a Tisgui, un villaggio fuori rotta, da una famiglia locale che non ha cartello – lo trovi chiedendo alla moschea. Si mangia cous cous con sette verdure, paghi quello che lasci.
Il tempo necessario? Almeno quattro giorni pieni, perché le strade sono strette e piene di curve. Non pensate di fare tutto in fretta.